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Offerta formativa, è scontro tra Nocera e Gualdo. Bontempi: “Tutelare tutti i Comuni”

Pubblicato il 8 Gennaio 2018 16:25

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Si appella al parere della dirigente dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, Antonella Iunti, il sindaco di Nocera Umbra, Giovanni Bontempi, a proposito del piano dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2018/2019. E lo fa puntando il dito contro il collega di Gualdo Tadino, il sindaco Massimiliano Presciutti, accusato di “procedere a testa bassa, senza alcuna curanza di quanto detto o concordato”. Il riferimento è, in particolare, alla proposta avanzata di istituire un tavolo di lavoro, in accordo – è scritto – anche con il primo cittadino gualdese, volto a ridisegnare l’assetto delle scuole nell’area appenninica anche alla luce dei dati della popolazione scolastica. Obiettivo – spiega Giovanni Bontempi – “tutelare tutti i territori, soprattutto quelli come il comune di Nocera Umbra, che si vede stretto, per quanto riguarda l’offerta formativa, fra Foligno e Gualdo Tadino, con il Comune di Gualdo – sottolinea però – che, incurante dei drammatici dati legati all’andamento demografico, degli accordi presi nelle sedi istituzionali e soprattutto del parere tecnico del Miur, continua a chiedere indirizzi senza alcuna programmazione territoriale con i Comuni limitrofi”. Bontempi, dunque, chiama in causa il parere espresso dalla dirigente dell’Ufficio scolastico regionale alla giunta Marini lo scorso 4 dicembre, con il quale Antonella Iunti si diceva “favorevole” alle “proposte riguardanti l’offerta formativa per l’anno scolastico 2018/2019, ad eccezione dell’istituzione dell’indirizzo professionale ‘Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale’ nell’istituto si istruzione superiore “Casimiri” di Gualdo Tadino. Sull’ambito territoriale di riferimento – aveva dichiarato la dottoressa Iunti – esiste già analoga offerta formativa e, tenuto conto del costante calo degli alunni in uscita dalle scuole di riferimento del primo ciclo e dell’alto numero di indirizzi di studio attivati in quell’area geografica, non sembrano esserci le condizioni per esprimere parere positivo all’istituzione dell’indirizzo”. Antonella Iunti aveva quindi invitato la Regione a “riflettere sull’opportunità di dar vita ad una cabina di regia che si occupasse dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica, al fine di analizzare con tutti i soggetti coinvolti le esigenze di razionalizzazione degli indirizzi esistenti, anche in considerazione delle caratteristiche socio-economiche dei territori interessati e del trend demografico”. Invito, oggi ribadito, appunto, dal sindaco di Nocera Umbra, Giovanni Bontempi.

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