6.7 C
Foligno
domenica, Gennaio 11, 2026
HomeCronacaFoligno, a 103 anni si è spento don Alessandro Trecci

Foligno, a 103 anni si è spento don Alessandro Trecci

Pubblicato il 10 Gennaio 2018 21:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Madonna del Pianto, monsignor Sorrentino: “Consegno al mio successore una comunità devota”

Domenica mattina l’ultima celebrazione della solennità della compatrona da vescovo di Foligno in una chiesa di Sant’Agostino gremita di fedeli. Consacrando la città alla Vergine, ha detto: “Andiamo avanti con fiducia ed entusiasmo”

Lavori di restauro per palazzo Vitelleschi

Alcune sale dello storico edificio situato nel centro cittadino saranno sottoposte a interventi du recupero nelle parti lesionate dal sisma del 2016. Stanziati fondi per circa 40mila euro

I Falchi pronti a fronteggiare la capolista

Dopo il pari di Montevarchi il Foligno incontra il Grosseto di Paolo Indiani, che guida la classifica a 47 punti. I biancazzurri devono fare i conti con le assenze di Tomassini e Cottini. Manni: "Giocare contro la prima uno stimolo in più"

Si è spento all’età di 103 anni don Alessandro Trecci. Il prete più longevo dell’Umbria e d’Italia, nonché il secondo più anziano al mondo, è morto mercoledì pomeriggio all’ospedale “San Giovanni Battista”, dove era ricoverato da qualche giorno. Don Alessandro il 18 agosto 2017 aveva compiuto 103 anni. Era nato a L’Aquila nel 1914 ed era stato ordinato sacerdote nel 1938. Nella sua lunghissima attività, è stato parroco in diverse parrocchie della diocesi di Foligno, ricoprendo anche il ruolo di assistente diocesano della Gioventù italiana di Azione cattolica (Giac). Parroco di Colle San Lorenzo prima della Seconda Guerra Mondiale, è stato colui che ha fatto sorgere la chiesa di San Giuseppe Artigiano, diventandone il primo parroco. Ad ottanta anni, volontariamente, chiese di poter guidare la parrocchia di Budino. Amante del pensiero di Carlo Carretto, “quando studiò teologia in seminario fece più assenze che presenze a causa di una salute malferma – come ricordato su La Voce da don Dante Cesarini qualche anno fa -. Chissà, forse fu la sua fortuna – prosegue nel racconto don Dante – perché evitò la Neoscolastica ed ebbe modo di approfondire a suo agio la teologia spirituale. Si salvò dal videtur quod non e invece lesse con gusto gli scritti di Divo Barsotti e le pubblicazioni della benemerita Editrice Morcelliana di Brescia. La salute malferma, poi, garantisce lunga vita perché, lo dicono i cinesi, per vivere a lungo bisogna stare sempre un po’ male”. Ed effettivamente don Alessandro ha avuto una vita decisamente longeva. Pur con difficoltà di deambulazione, è rimasto lucido anche negli ultimi giorni della sua vita terrena. Fino a pochi giorni fa infatti, concelebrava e confessava nella chiesa di San Paolo, in via del Roccolo. Qualche anno fa Papa Francesco, incontrandolo ad Assisi, gli baciò le mani inchinandosi. Sempre a Foligno, pochi mesi fa (agosto 2017), era morto all’età di 100 anni monsignor Giovanni Benedetti, il vescovo più anziano d’Italia. Le esequie di don Alessandro Trecci saranno celebrate nella chiesa di San Paolo Apostolo venerdì 12 gennaio alle ore 15.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati