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Spoleto, sciolto il consiglio comunale. Si attende la data delle elezioni

Pubblicato il 15 Gennaio 2018 17:20

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Venticinque febbraio. Entro quella data il Prefetto di Perugia dovrà pronunciarsi sul futuro elettorale di Spoleto. Dopo la morte improvvisa di inizio dicembre del sindaco Fabrizio Cardarelli gli elettori saranno chiamati di nuovo alle urne per votare il futuro governo cittadino. Possibile che i seggi riaprano a fine maggio, ma una data precisa ancora non c’è. Nel frattempo è arrivato il decreto del Presidente della Repubblica che ha ufficialmente sciolto il consiglio comunale di Spoleto. Il provvedimento è datato 8 gennaio e la comunicazione è arrivata in occasione della seduta mattutina di lunedì della massima assise cittadina. Nonostante lo scioglimento di consiglio e giunta però, per esigenza di continuità dell’azione amministrativa, entrambi gli organi continueranno a rimanere in carica sino a nuove elezioni. LA SEDUTA – Nella seduta di lunedì inoltre, l’assemblea ha votato l’integrazione dei componenti dei gruppi consiliari di minoranza che servono a formare la Commissione elettorale comunale, presieduta dal sindaco e costituita da 3 componenti effettivi (due di minoranza e uno di maggioranza) e da tre supplenti (sempre due di maggioranza e uno di minoranza). Ai membri effettivi della maggioranza (Ilaria Frascarelli e Maria Caporicci) e quelli supplenti (Enrico Armadoro e Maria Rita Dell’Anno) sono stati integrati quelli della minoranza eletti oggi: Carla Erbaioli come membro effettivo e Laura Zampa come supplente. Il secondo punto all’ordine del giorno, sempre approvato all’unanimità, riguardava l’alienazione di alcuni lotti di terreno di proprietà comunale in via dei Filosofi per la costruzione della nuova sede dei vigili del fuoco di Spoleto da parte del ministero dell’Interno, Dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso e della Difesa civile, Direzione regionale dell’Umbria. Oltre alla nuova caserma la vendita dei terreni consentirà inoltre la realizzazione di opere di urbanizzazione necessarie a garantire la fruibilità e la viabilità in zona. La proposta di alienazione al prezzo di 127mila e 500 euro è stata fatta in base alla stima valutativa dell’Agenzia del Demanio. Per la realizzazione della caserma servirà un ulteriore votazione da parte del Consiglio comunale per approvare la variante al Prg, utile al cambio di destinazione urbanistica dell’area. Approvazione che potrà avvenire solo dopo il parere favorevole del progetto da parte della Conferenza dei Servizi convocata dal Provveditorato per le Opere Pubbliche. Sono state inoltre approvati altri due punti all’ordine del giorno. È stato stabilito di concedere, per la durata di dieci anni, l’immobile in località Protte e gli annessi terreni di proprietà comunale alla Fondazione Carlo Manuali Onlus, ente di diritto privato controllato dal Comune, che opera da anni nel campo della tutela della salute. Sono state inoltre approvate le modifiche statutarie e di adeguamento della società partecipata Valle Umbra Servizi che in base alle disposizioni del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, consentono di destinare una parte importante del fatturato a soggetti diversi dai propri soci per supportare diverse finalità.

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