9.5 C
Foligno
lunedì, Febbraio 9, 2026
HomeCronacaSpoleto, in cinque mesi beccati 120 “furbetti” dell'immondizia

Spoleto, in cinque mesi beccati 120 “furbetti” dell’immondizia

Pubblicato il 19 Gennaio 2018 13:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Centoventi verbali in cinque mesi. Questo il consuntivo, non certo gratificante, dei verbali elevati dall’ispettore ambientale che da maggio 2017 sta verificando che i cittadini di Spoleto (anche se tale figura è attiva pure su Foligno) differenzino nella maniera giusta. Un servizio che ha portato ai primi provvedimenti sanzionatori solo a luglio, dato che nel mezzo c’è stata prima tanta informazione e, soprattutto, formazione. Fatto sta che dall’entrata in vigore dei controlli sui rifiuti differenziati da parte dell’ispettore ambientale, figura istituzionale prevista nell’ambito degli accordi tra Valle Umbra Servizi e il Comune e per ora presente solo a Spoleto e Foligno, la città del Festival conta ben 120 verbali elevati, segno evidente che, nonostante tutto, gli utenti, fanno ancora un po’ di difficoltà ad apprendere come differenziare, su quale contenitore mettere fuori un giorno piuttosto che un altro ma, soprattutto, ha ancora poca consapevolezza che abbandonare sacchetti dell’immondizia in luoghi non deputati ad accoglierla, vuol dire unicamente deturpare l’ambiente. Sì, perché sono stati proprio questi gli “errori” maggiori che hanno compiuto i cittadini di Spoleto tra luglio e dicembre 2017, e in maggior misura nel centro storico della città. E c’è consapevolezza degli errori compiuti nel differenziare l’immondizia da parte degli stessi cittadini, testimonianza ne è che quei 120 verbali emessi dalla polizia municipale, solo 10 di essi sono stati oggetto di ricorso alle autorità competenti. “Vorrei fosse chiaro che per noi amministratori, fare multe in tal senso, è mortificante – spiega l’assessore all’Ambiente, Vincenza Campagnani – il nostro obiettivo per il 2018 non è quello di emettere così tanti verbali, ma far sì che i cittadini diventino più consapevoli del senso civico in una città che fa dell’accoglienza una questione di vita. Una città in ordine, è per tutti”. C’è da sottolineare, comunque che, al di là dei verbali, la situazione nel centro cittadino è notevolmente migliorata dopo l’intervento dell’ispettore ecologico. Il quale, prima di stilare il rapporto conseguente ai vari controlli da consegnare a chi poi ha l’onere di emettere i verbali conseguenti, la Polizia municipale, si è proposto alla popolazione come informatore e formatore, spiegando, in primis, alla gente il perché stava sbagliando a differenziare ma anche redarguendo chi, una volta individuato, non c’ha pensato su due volte ad abbandonare immondizia differenziata in prossimità di quei cestini per la carta dislocati su più punti della città. Tra le competenze dell’ispettore ambientale, del resto, c’è quella di “rafforzare la cultura del rispetto dell’ambiente anche attraverso attività di informazione, dialogo e collaborazione con i cittadini ed esercenti di attività commerciali, in merito alla raccolta differenziata, al recupero dei rifiuti e della qualità dei servizi ambientali”, come cita testualmente l’apposito regolamento, modificato ad hoc dall’amministrazione comunale di Spoleto, solo pochi mesi fa.

Articoli correlati