17.3 C
Foligno
sabato, Settembre 19, 2026
HomeAttualitàIl Telegraph esalta Montefalco: per il quotidiano britannico è tra i luoghi...

Il Telegraph esalta Montefalco: per il quotidiano britannico è tra i luoghi da riscoprire

Pubblicato il 1 Febbraio 2018 12:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sant’Eraclio celebra l’Ottocentenario francescano tra spiritualità, arte e poesia

Dal 19 settembre al 10 ottobre un cartellone di sei appuntamenti promossi dall’Unità pastorale guidata da don Gianluca Antonelli. Si parte con la conferenza “Pace e bene nella contemporaneità” tenuta da monsignor Accrocca

Osservazione della luna con telescopio agli Orti Jacobilli

L’evento, organizzato dall’associazione astronomica Antares, è in programma per domani (19 settembre). L’iniziativa è stata organizzata all’esterno della Torre dei 5 cantoni per permettere la partecipazione anche alle persone con disabilità

L’Anatomia patologica del “San Giovanni Battista” intitolata a Luca Giuliani

Sabato 19 settembre la cerimonia con la scopertura della targa commemorativa. Un'iniziativa promossa per celebrarne il valore artistico e la dignità umana del compositore scomparso nel giugno 2025, ma c'è chi chiede un luogo più idoneo per ricordarlo

Dopo la conferma della Bandiera arancione da parte del Touring club italiano, Montefalco ottiene un nuovo prestigioso riconoscimento. Nei giorni scorsi la “Ringhiera dell’Umbria” è stata anche inserita nella classifica dei “Ventuno luoghi sottovalutati in Italia che meritano di essere riscoperti” stilata dal quotidiano britannico Telegraph e poi riportata dal sito internet dell’Huffington post. Il Telegraph ne ha raccolte 21: Montefalco è terzo in classifica accanto ad altre località rinomate, borghi dal sapore autentico, ricchi di storia e di fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, lontani dal caos del turismo di massa da conoscere assolutamente. Tim Jepson, esperto di Umbria per il Telegraph, scrive che “Posto in provincia di Perugia, Montefalco è conosciuto per il vino, ma offre molto di più al visitatore. Dai suoi belvedere si possono ammirare i centri di Perugia, Assisi, Spello, Foligno, Trevi, Spoleto, Gualdo Cattaneo, Bevagna: per questo la città si è guadagnata l’appellativo di Ringhiera dell’Umbria”. Secondo Tim Jepson, vale la pena fermarsi in questo incantevole luogo: “il visitatore – racconta – rimarrà affascinato da quanto si troverà di fronte e avrà la possibilità di assaggiare il famoso Sagrantino”. Un nuovo attestato che va ad aggiungersi ad altri marchi di qualità conquistati negli ultimi anni, come il titolo “Spighe verdi”, la certificazione promossa da Confagricoltura e Fee Italia assegnata ai comuni rurali che attivano processi virtuosi  con particolare riguardo alle tematiche ambientali  che si basa sul programma di “Bandiere Blu”. Nel 2017 Montefalco è stata l’unica città in Umbria ad aver ottenuto questo importante riconoscimento, che aveva già conquistato l’anno precedente. All’inizio dell’anno Montefalco ha inoltre assunto il titolo di “Città del Sollievo.

Articoli correlati