25.2 C
Foligno
giovedì, Giugno 11, 2026
HomeAttualità"RefugeesIn", a Foligno 15 migranti coinvolti in due cortometraggi

“RefugeesIn”, a Foligno 15 migranti coinvolti in due cortometraggi

Pubblicato il 13 Febbraio 2018 18:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno si prepara alla 1000 Miglia: le modifiche alla viabilità

Venerdì 12 giugno il centro storico sarà attraversato da 430 auto storiche e 120 Ferrari. L’evento prenderà il via alle 9.30 per poi concludersi nel primo pomeriggio: in piazza della Repubblica il timbro del passaggio in città

A Nocera Umbra un viaggio tra ricami, merletti, filati preziosi e artigianato

Sabato 13 e domenica 14 giugno torna l’appuntamento con “Trame di fiori”. Ospitato nell’ex monastero di San Giovanni, l’evento è alla sua quarta edizione: le iniziative in programma

Foligno, la maggioranza si spacca sull’alta velocità: cortocircuito in corso?

Nel corso della seduta del consiglio comunale del 9 giugno FdI ha presentato una mozione per spingere il sindaco ad attivarsi con la Regione sul tema, ma Lega e Forza Italia hanno bocciato la proposta astenendosi dal voto finale

Anche Foligno in prima linea per RefugeesIN, il progetto europeo che s’incentra sulle opportunità di apprendimento per gli adulti, volte all’inclusione sociale. 15 sono i rifugiati che nella Città della Quintana si sono messi in gioco nella realizzazione di due cortometraggi, nei quali hanno raccontato le loro storie di incontro e inserimento in un mondo nuovo. L’iniziativa rientra nell’ambito di Erasmus+ e vede la città coinvolta con il Centro Studi come partner italiano e con il prezioso contributo dello Spazo Zut, della Caritas Diocesana e dell’Arci. I due lavori prodotti raccontano storie di inclusione, uno attraverso il teatro e l’altro attraverso il calcio. Le riprese sono terminate e si sta lavorando al montaggio, al termine del quale i due cortometraggi verranno visti in anteprima dai partecipanti. Si pensa, inoltre, alla realizzazione di un evento per una proiezione pubblica dei due prodotti del laboratorio. Le lezioni sono state tenute, allo Spazio Zut, da Michele Bandini e il gruppo si è diviso in sottogruppi, permettendo ai partecipanti di mettersi in gioco con le riprese, le luci, l’audio, la stesura della sceneggiatura e tanto altro. Oltre ai 15 ragazzi hanno partecipato diversi educatori di adulti, esperti di cinema ed esperti di accoglienza. Un’occasione per far vedere il mondo con gli occhi dei rifugiati e raccontare le loro esperienze.

Articoli correlati