28 C
Foligno
martedì, Agosto 11, 2026
HomeCronacaFoligno, gli Orti Orfini ancora in gestione a La Mora. Il priore:...

Foligno, gli Orti Orfini ancora in gestione a La Mora. Il priore: “Saranno fulcro di tante iniziative”

Pubblicato il 21 Febbraio 2018 12:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La morte come luce generativa al centro della 47esima edizione di “Segni Barocchi Festival”

Dal 28 agosto al 5 settembre il centro storico di Foligno si calerà nel pieno dell’atmosfera tipica del 1600 e del 1700 tra spettacoli teatrali, eventi musicali e convegni che graviteranno attorno al tema dei “Paradisi perduti”. Daniele Salvo: “Una rassegna che parla all’anima dell’uomo”

A Spello al via il campo scuola “Anch’io sono la Protezione civile 2026”

Dal 17 al 22 agosto a Ca’ Rapillo, ragazzi dai 10 ai 13 anni impareranno la prevenzione, la gestione delle emergenze e la cura del territorio attraverso simulazioni e attività pratiche

Vus, lascia il direttore dell’area tecnica Piccirillo

Il dirigente ha rassegnato le dimissioni per guidare un’azienda del settore idrico in Lombardia. La multiutility resta senza due figure apicali: da febbraio è vacante anche la poltrona del direttore generale, dopo le dimissioni di Marco Ranieri

Si prolungano i tempi per il recupero dei locali della sede del Rione La Mora di via Colomba Antonietti. E’ quanto si legge in un’apposita delibera con cui la giunta Mismetti ha dato l’ok al rinnovo della concessione in comodato d’uso gratuito degli Orti Orfini. Un rinnovo che, da documento, rimarrà valido fino alla fine del 2018. Anche se la situazione di stallo in cui versa il recupero dell’immobile – così come quello di tutta via Colomba Antonietti – potrebbe far slittare ulteriormente il ritorno a casa dei contradaioli de La Mora. “Purtroppo ci troviamo di fronte ad un problema non da poco – commenta il priore Alessio Albani -. Nonostante, insieme all’Ente Giostra, che è proprietario dell’immobile, abbiamo presentato tutta la documentazione in maniera puntuale, viviamo di riflesso quello che sta accadendo anche nelle altre aree dell’Umbria interessate dal sisma. Diversamente da quanto avvenuto nel 1997 – prosegue – il meccanismo adottato questa volta sembra essere più farraginoso, al punto che ad oggi non ci sono stati garantiti tempi precisi per il recupero della nostra sede, neanche indicativamente”. Tutto fermo, dunque, in via Colomba Antonietti. Come dimostra, tra l’altro, lo stato in cui versa la centralissima via folignate, preda di degrado e sporcizia, ma non solo. “Settimanalmente – racconta il priore de La Mora – ricevo numerose telefonate da parte di residenti e cittadini che mi chiedono di fare pressione perché quella via torni ad essere vivibile e non più zona di spaccio o ricovero per senzatetto”. Per Alessio Albani, quindi, accanto al problema della sicurezza di strutture inagibili, legato al rischio di cedimenti di materiali, si affianca quello di una via che da ristorante a cielo aperto si è trasformata in una vera e propria discarica, tra rifiuti e guano di piccioni. “Si percepisce una sensazione di abbandono – sottolinea Albani – che di certo non dà una bella immagine di Foligno, soprattutto a chi arriva da fuori città. Sappiamo che i tempi di rinascita non li detta l’amministrazione comunale, ma per una città che è stata di modello di ricostruzione post sisma nel 1997 non è certo un bel bigliettino da visita”. E in attesa di far ritorno a casa, i contradaioli de La Mora si rimboccano le maniche per restituire alla cittadinanza un altro importante spazio, quello cioè degli Orti Orfini. Dopo un primo periodo di rodaggio, infatti, il rione guidato da Alessio Albani sta lavorando per garantire l’apertura quotidiana del parco cittadino. “Vogliamo partire con un programma di iniziative che permetta la fruizione degli Orti Orfini a tutta la città – annuncia il priore -. Nel giro di un mese riapriremo il parco quotidianamente, facendolo diventare, grazie anche alla collaborazione di alcune associazioni cittadine, fulcro di iniziative culturali e ricreative”. Secondo quanto riportato nella delibera gli Orti Orfini rimarranno aperti dalle 10 alle 17.30, con un prolungamento alle 20 nel periodo tra giugno e settembre.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati