17.9 C
Foligno
martedì, Aprile 14, 2026
HomeSportFalchetti, Agostini suona la carica: “Sento la folignalità, con la Nestor gara...

Falchetti, Agostini suona la carica: “Sento la folignalità, con la Nestor gara che sa di Eccellenza”

Pubblicato il 10 Marzo 2018 14:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Trevi i volontari di Retake ripuliscono il fiume Marroggia

Lo scorso 11 aprile alcuni attivisti dell’associazione si sono messi all’opera nell’ambito dell’iniziativa di riqualificazione della Flaminia. Tra i rifiuti anche cinque pneumatici, un lavabo in porcellana e un enorme blocco di polistirolo

A Nocera l’Anpi ricorda l’eccidio di Collecroce

Per il terzo anno consecutivo, grazie al supporto di quattro associazioni di escursionismo del territorio, si svolgerà anche una passeggiata sui sentieri battuti dai partigiani nel corso della guerra. Mirti: "Un modo per conoscere il territorio e tramandare la sua storia"

Festa di Scienza e Filosofia, si parte. Mercoledì i primi appuntamenti: ospite Moni Ovadia

L'apertura ufficiale dell'edizione 2026 è fissata per giovedì 16 aprile al "San Domenico" e sarà all’insegna di San Francesco. Tra i relatori in arrivo lo storico medievista Franco Cardini e il prorettore dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Gianvito Martino

“Non credo che a livello di organico ci siano nove punti di distanza tra noi e la Ducato, e questo non fa altro che confermare la bontà di quanto il Foligno sta facendo” Con queste parole Leonardo Agostini commenta la sconfitta dei falchetti nel big match del campionato di Promozione girone B. La Ducato si è dimostrata dunque una rivale all’altezza, prosegue Agostini intervenuto a “Il Nido del Falco”, “le partite si decidono negli episodi, ma io conosco i loro giocatori e molti non c’entrano niente con la categoria”. Il centrocampista folignate fa parte di quella nutrita pattuglia di calciatori che vestono la maglia biancoazzurra e provengono proprio dalla città della Quintana, ed esprime così l’attaccamento alla squadra “la chiamata del Foligno è stata una sfida, mi colpisce al cuore giocare per la mia città. È una sensazione diversa, la sto riprovando dopo le stagioni disputate in serie D. Sento qualcosa d’importante, e penso che sia condiviso con gli altri ragazzi questo sentimento forte che si chiamano folignalità.” Delle parole pesanti, a cui fa seguito anche l’elogio ai tifosi “un conto è avere o non avere gli spettatori che ti seguono fino ai campi più sperduti. C’è gente che ama veramente il Foligno, ed è la gente che sta venendo quest’anno, stiamo ripartendo da loro e la squadra sente questo legame”. Il passato di Agostini è importante, avendo giocato in Serie D con il Foligno, il Castel Rigone e il Deruta. Poi le due stagioni al Villabiagio in Eccellenza, che hanno segnato una parentesi importante nella carriera “lo scorso anno è stato l’anno più importante per me, abbiamo vinto il “triplete” con il campionato e le due coppe. Vincere è bellissimo, sentivo che mi mancava questa dimensione e spero di riprovare le stesse sensazioni con il Foligno. Anche perché io sono super competitivo, voglio sempre vincere, anche quando giocavo a palla con mio fratello…”. Infine l’appello appassionato “ci vediamo tutti allo stadio per la partita contro la Nestor che ha già il sapore dell’Eccellenza. Forza! Riempiamo gli spalti!”

Articoli correlati