7.9 C
Foligno
domenica, Novembre 8, 2026
HomeAttualitàFoligno, ad aprile aprirà uno sportello di ascolto per le donne vittime...

Foligno, ad aprile aprirà uno sportello di ascolto per le donne vittime di violenza

Pubblicato il 10 Marzo 2018 14:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Virtus Foligno, serve l’impresa: contro il Gaifana per svoltare la stagione

Ultimi in classifica e ancora senza vittorie, i ragazzi di Siniscalco cercano il colpo d'orgoglio contro la seconda della classe

Foligno, da gennaio a settembre oltre 4 milioni di euro di multe

Emessi più di 34mila verbali nei primi nove mesi del 2026. La maggior parte delle violazioni sono state comminate per il superamento dei limiti di velocità

Lavoro e giustizia fiscale: il circolo folignate di Sinistra italiana chiama a raccolta la cittadinanza

Politica e sindacato a confronto domenica 8 novembre al ristorante "Le Mura" per discutere delle proposte di Alleanza verdi e sinistra su tutele, stipendi ed economia in vista dell’appuntamento con le politiche del 2027

E’ oramai questione di giorni e poi a Foligno aprirà uno sportello di ascolto riservato alle donne. Si tratta di un Cav, ovvero un “Centro anti violenza”, che opererà all’interno dell’ospedale “San Giovanni Battista”. L’obiettivo dichiarato è quello di dare un supporto a donne vittime di violenza. Un progetto che durerà due anni e che arriva a Foligno grazie ad un bando finanziato per 6mila euro: 4.300 dalla Regione Umbria, mentre i restanti saranno messi da Comune e Usl2. L’avvio ufficiale dovrebbe essere per aprile, con il Cav che sarà aperto due giorni a settimana, per sei ore complessive. La massima privacy per le donne verrà data dal fatto che, la loro presenza in ospedale, si confonderà con la massa di utenti e pazienti che tutti i giorni frequentano il “San Giovanni Battista”. “Nel nostro pronto soccorso – spiega il vicesindaco folignate, Rita Barbetti – già esiste il Codice rosa per le donne, ma la vicinanza fisica di uno sportello che agevolerà quelle donne che avranno coraggio di denunciare gli abusi. Non ci sarà – conclude Barbetti – la possibilità di ricovero, ma gli operatori seguiranno i vari casi consigliando alle donne cosa è meglio fare”. Il supporto psicologico arriverà dall’associazione “Liberamente donna”. Il via al nuovo sportello arriverà a pochi giorni da quella che sarà la Giornata internazionale della donna, come sempre in programma per l’8 marzo. Quest’anno il Comune prevede una serie di appuntamenti che si svolgeranno all’auditorium “San Domenico” dalla mattina al pomeriggio. Dalle 10.30 alle 13 sono in programma delle rappresentazioni degli studenti dei cinque istituti superiori della città, mentre di pomeriggio nella Sala video del “San Domenico” spazio alle esibizioni musicali “in rosa” della Filarmonica di Belfiore, della scuola comunale “Biagini” e della “Corale del Torrino”. “Nella nostra città – afferma Rita Barbetti – i protagonisti dell’8 marzo saranno i giovani. Si è pensato di dare spazio alle loro capacità di riflessione e di approfondimento sulle varie tematiche”. Anche la locandina della Giornata è stata curata dalle scuole e, più precisamente, dagli alunni dell’Istituto professionale “Orfini”.

Articoli correlati