24.5 C
Foligno
venerdì, Giugno 19, 2026
HomeCulturaL’emigrazione raccontata da una “picciridda”: a Foligno torna Catena Fiorello

L’emigrazione raccontata da una “picciridda”: a Foligno torna Catena Fiorello

Pubblicato il 12 Marzo 2018 12:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gran finale per Sagrantino Wine & Performance: a Gualdo Cattaneo arrivano i BITOI

Venerdì 19 giugno alla Rocca l'ultimo appuntamento della rassegna: la band svedese-danese porta in Umbria il suo rituale sonoro tra folk ed elettronica, accompagnato dalle degustazioni della Strada del Sagrantino

Marco De Felicis lascia la Lega, il rimpasto è dietro l’angolo?

Sembra essere vicino all'addio anche Riccardo Polli. Mentre Forza Italia e Fratelli d'Italia possono sfruttare l'occasione per imporsi in giunta, per i due consiglieri potrebbero aprirsi le porte di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci

Nidi, l’ipotesi del Comune: esternalizzare due strutture 

Nel tardo di pomeriggio il vertice con le famiglie, nel corso del quale l’amministrazione avrebbe ribadito l’impossibilità di procedere a nuove assunzioni per i vincoli di bilancio. Tra un mese un nuovo incontro

Il tema dell’emigrazione visto con gli occhi di un’adolescente. Una “picciridda” che vede i suoi genitori partire per andare a lavorare all’estero, mentre lei rimane a casa, in Sicilia, insieme alla nonna. E’ la storia raccontata da Catena Fiorello nel suo ultimo libro, quel “Picciridda” (Giunti Editore) che martedì 13 marzo presenterà in Umbria. La mattina incontrando gli studenti del liceo classico “Sesto Properzio” di Assisi, il pomeriggio alle 18, invece, il pubblico nella sala Rossa di palazzo Trinci a Foligno. Un ritorno per l’apprezzata scrittirce, già in passato ospite a Foligno ed anche a Spello. L’evento fa parte del ricco cartellone di iniziative firmato dall’associazione Fulgineamente, che da ormai tre anni organizza incontri con gli autori dedicati prevalentemente alle scuole di tutta Umbria, con gli studenti chiamati a leggere i libri prima di confrontarsi con chi quelle opere le ha scritte. E’ quanto accaduto anche con “Picciridda” di Catena Fiorello, libro particolarmente apprezzato da studenti ed insegnanti “perché – spiegano gli organizzatori – affronta tematiche di grande attualità che stimolano la riflessione e il coinvolgimento dei giovani”. Il romanzo, infatti, pur se ambientato negli anni Sessanta, racconta storie di oggi. Storie di emigrazione, di adolescenze vissute lontane dai genitori, della scuola e persino della violenza. “Temi che – dicono dall’associazione Fulmineamente – sono affrontate con profonda sensibilità e delicatezza e forniscono agli studenti e agli insegnanti uno spunto di riflessione importante”. A coordinare l’evento in programma per martedì 13 marzo a Foligno, aperto a tutta la cittadinanza, sarà Ivana Donati, presidente dell’associazione Fulgineamente. Ad intervenire anche il vicesindaco ed assessore con delega all’istruzione ed alla cultura del Comune di Foligno, Rita Barbetti.

Articoli correlati