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Montefalco, le Provinciali sono mulattiere. Il vicesindaco Titta: “Sono anni che segnaliamo”

Pubblicato il 14 Marzo 2018 12:32

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Il Comune di Montefalco è stanco del tergiversare da parte della Provincia circa le condizioni disastrate della Sp444. Numerose, infatti, le lamentele mosse dai cittadini per i dislivelli, le buche e le voragini presenti nella strada che collega Foligno a Montefalco. Una problematica, questa, che diventa ancor più scottante viste le condizioni metereologiche delle ultime settimane. Come ha spiegato ai nostri microfoni il vicesindaco Luigi Titta, è una questione che il Comune ha sollevato da tempo e che è stata fatta presente numerose volte alla Provincia di Perugia. “Montefalco – afferma Titta – è attraversata per molti chilometri dalle strade provinciali: pensiamo non solo alla Sp444, ma anche per esempio alla Sp445 e alla Sp446. La Sp444, oltre ad essere molto transitata e molto tortuosa, nel tratto compreso tra Montepennino e Torre di Montefalco, presenta dei dislivelli pericolosi in prossimità delle curve con delle disconnessioni importanti. Noi ci siamo attivati da tempo con delle segnalazioni alla Provincia di Perugia, la quale si è limitata a porre un limite di velocità e ad informarci dello stanziamento di fondi per il 2018. Ma mettere dei soldi a bilancio non significa realizzare subito l’intervento”. L’assessore ai lavori pubblici, però, non ci sta: la problematica è troppo urgente e serve un intervento immediato, almeno con la creazione di un tappetino d’asfalto per riadattare il piano della carreggiata. GLI INTERVENTI DEL COMUNE – Ed è proprio la viabilità la materia di intervento dei prossimi lavori dell’amministrazione montefalchese, che per quest’anno ha previsto la sistemazione delle strade comunali. “Un’esigenza non più trascurabile. Siamo arrivati a questa situazione di criticità – spiega Titta – per la mancanza del personale e di fondi da destinare per alcuni tratti. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di dare in appalto certi servizi, che costantemente possano essere manutenuti. Abbiamo trovato fondi per 200mila euro, interverremo su tratti di strade comunali. Molti lavori partiranno questo mese, altri quest’estate”. GIRO D’ITALIA – Strade e viabilità non possono non farci venire in mente il Giro d’Italia. Ci chiediamo, allora, se Montefalco sarà disposta ad accoglierlo di nuovo. La risposta è assolutamente positiva: “E’ stata una grande opportunità per tutto il territorio. I primi finanziatori dell’evento sono stati gli imprenditori: per il Comune, infatti, sarebbe stato impossibile sostenere un onere così importante. Varrà la pena puntarci nuovamente”. SINERGIA CON I PRIVATI – Montefalco, del resto, è un esempio acclarato di come la collaborazione tra privato e pubblico possa portare a dei grandi risultati: ultimo, ma non per importanza, il caso del restauro di alcuni affreschi presenti all’interno del museo di San Francesco grazie al contributo dell’imprenditore Arnaldo Caprai. Insomma, è nato un modello vincente. “Spesso sono gli stessi imprenditori – afferma Titta – che, stando a contatto con il mondo ed avendo compreso l’importanza della promozione, si propongono di recuperare, restaurare e divulgare il nostro patrimonio artistico e culturale”. CORPO UNICO – Titta parla, poi, dell’infelice esperienza del Corpo Unico di Polizia Municipale: “L’unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino è stata una grande strategia politica. Il problema è che poi c’è stato troppo campanilismo. Purtroppo questa è stata una sconfitta per la politica locale, ma speriamo che ci serva da esperienza per capire che è arrivato il momento o crederci veramente o abbandonare del tutto”. TESEI SENATRICE – Il vicesindaco si è espresso, inoltre, sul nuovo ruolo politico che spetta alla sindaca Donatella Tesei: “Siamo orgogliosi, è una vittoria per la città di Montefalco ma anche per l’intero territorio. Cercherò di sostituire al meglio Donatella; ho una squadra di collaboratori molto validi”. L’auspicio è, quindi, quello di vedere risolte le problematiche che affliggono Montefalco, al più presto possibile.

 

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