5.6 C
Foligno
venerdì, Gennaio 16, 2026
HomeAttualitàSanità, c’è l’ok della Regione per i primari di medicina generale e...

Sanità, c’è l’ok della Regione per i primari di medicina generale e pediatria a Foligno

Pubblicato il 14 Marzo 2018 15:59

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

È già addio tra il Foligno e Riccardo Mancini

Il classe 2007 era arrivato il 12 novembre e ha collezionato una sola presenza contro il Cannara nell’ultima gara del girone di andata, senza riuscire a brillare

Cento anni per suor Ernestina Vagnoni

La religiosa vive con le sue consorelle nel monastero folignate di Sant’Anna. A farle visita anche il sindaco Zuccarini che le ha consegnato una pergamena a nome dell’amministrazione comunale

Carenza di personale alla Breast Unit, l’allarme di Donne Insieme: rassicurazioni dall’Usl

Per l’associazione cittadina che opera a sostegno delle donne con tumore al seno, negli ultimi anni il centro di senologia del San Giovanni Battista ha assistito a una progressiva riduzione degli operatori. Azienda sanitaria al lavoro per un nuovo modello organizzativo

Sono ben sei i nuovi primari in arrivo in Umbria. La giunta Marini ha infatti dato il proprio placet alla proposta dell’assessore alla sanità e welfare, Luca Barberini, autorizzando l’avvio delle procedure per l’indizione dei relativi concorsi, che interesseranno entrambe le aziende sanitarie regionali. Buone nuove arrivano, quindi, anche per il San Giovanni Battista di Foligno, che potrà così andare ad aggiungere due nuovi tasselli al suo organigramma. A cominciare dal primario di medicina generale, per il quale – come spiegato nelle scorse settimane dal direttore sanitario, Pietro Manzi, ai microfoni di Radio Gente Umbra (leggi qui) – si prevedeva di chiudere la partita entro il 2018. Previsione rispettata? L’annuncio dell’assessore Barberini lascia ben sperare, così come dovrebbe accadere per un’altra figura chiave, quella cioè del primario di pediatria per gli ospedali di Foligno e Spoleto. Nel complesso, come detto, i professionisti ricercati sono sei. A chiudere il cerchio per ciò che riguarda l’Usl Umbria 2 sarà il primario di oculistica dell’ospedale di Orvieto, mentre per quanto riguarda l’altra azienda ospedaliera nuove figure arriveranno a copertura della struttura complessa urologia aziendale ed ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Città di Castello e di quella di medicina a Gubbio-Gualdo Tadino. “Proseguiamo lungo la strada della riorganizzazione e del rafforzamento dei servizi sanitari regionali, sia in ambito ospedaliero sia territoriale – è stato il commento dell’assessore regionale Luca Barberini -. Si tratta di interventi utili non solo a coprire il turn over – ha aggiunto – ma anche a migliorare l’organizzazione di alcune strutture ospedaliere nella rete dell’emergenza-urgenza per dare risposte più adeguate ai bisogni di salute dei cittadini. Le strutture complesse autorizzate – ha quindi spiegato l’assessore alla sanità – sono in linea con quanto previsto dal decreto ministeriale ‘70/2015′, con cui sono stati definiti gli standard qualitativi e strutturali dell’assistenza ospedaliera per garantire appropriatezza e qualità delle prestazioni, nonché – ha concluso – con la programmazione regionale su rete ospedaliera e servizi territoriali”.

Articoli correlati