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Pasquetta, a Foligno ingorghi sulla Ss77. Rasiglia, la fila di auto arriva a Casenove

Pubblicato il 2 Aprile 2018 13:09

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Folignati in uscita, tanti turisti in entrata. E’ questa la sintesi del lunedì di Pasquetta lungo le arterie e i luoghi d’interesse da e per Foligno. Partiamo da quello che è stato il lunedì dell’Angelo di tantissimi folignati. A metà mattinata ingorghi e code si sono registrati all’imbocco della nuova Ss77. Lunghissime file per accedere alla Valdichienti, con traffico congestionato per molti chilometri. File che ad esempio hanno interessato anche la Ss75, con code che allo svincolo Foligno Nord sono addirittura proseguite sino all’area di servizio verso Spello. Traffico anche in via Piave e negli altri punti d’accesso allo svincolo inerente alla Valdichienti. Intorno alle 12 però, la situazione è andata pian piano migliorando. I folignati e, più in generale gli umbri, hanno quindi deciso di passare la Pasquetta lungo le coste dell’Adriatico. All’enorme quantitativo di traffico in uscita, non è stato da meno quello in entrata. Interessate le meraviglie della Valmenotre. Traffico intenso lungo la vecchia Ss77, con molti turisti che hanno scelto ad esempio un’escursione a Pale. Tutto esaurito il parcheggio all’ingresso della frazione, con gli amanti della natura che hanno prima parcheggiato le proprie auto per poi scoprire l’Eremo di Santa Maria Giacobbe o il percorso naturalistico delle cascate dell’Altolina. Ingolfato il traffico verso Rasiglia. Ingorghi e auto parcheggiate sino alla frazione di Casenove: nella tarda mattinata di lunedì era praticamente impossibile raggiungere in auto la “Venezia dell’Umbria”. Dopo il succeso per la rappresentazione del presepe dello scorso inverno, ora anche il periodo pasquale vede Rasiglia tra le mete preferite dei turisti.

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