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Via Trinci, il documento dei residenti: “Invertire il senso unico”

Pubblicato il 2 Aprile 2018 08:52

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La relazione è pronta e non aspetta altro che esser letta dall’assessore ai lavori pubblici, Graziano Angeli, e dai tecnici comunali che hanno lavorato al progetto. Stiamo parlando del documento redatto e firmato da una parte dei residenti del quartiere di Prato Smeraldo, a cui la nuova viabilità – che, lo ricordiamo, al momento è solo sperimentale – proprio non va giù. I motivi sono molteplici e tutti messi nero su bianco sul plico consegnato in Comune. A cominciare dal calo degli affari – dicono – per i commercianti che operano lungo via dei Trinci e che – denunciano – al diminuire del 50 per cento del traffico, hanno perso un equivalente 50 per cento di potenziali clienti, ma non solo. C’è anche chi, da residente, lamenta difficoltà nell’accesso al quartiere in cui di fatto abita. Per alcuni cittadini, dunque, ad aver tratto vantaggio dalla nuova viabilità sarebbero stati solo coloro che abitano in via dei Trinci. Il provvedimento adottato da palazzo Orfini Podestà, infatti, avrebbe notevolmente ridotto il passaggio di auto lungo la via, come da tempo richiedevano gli abitanti, ma avrebbe anche impedito l’ostruzione dei passi carrabili individuando appositi spazi di sosta delle macchine. Ed ancora, installando i cordoli avrebbe inciso sulla velocità dei mezzi in transito e creato un passaggio pedonale che mancava. Risolto un problema, però, per i “dissidenti” il rischio è che se ne possano creare degli altri, come quelli denunciati. La soluzione? Rivedere il piano messo a punto dal Comune. La proposta avanzata sarebbe quella di mantenere il senso unico in via dei Trinci ma in entrata, salvaguardando le esigenze dei residenti, ma anche quelle di commercianti che potrebbero così usufruire – fanno sapere – di potenziali clienti che raggiungerebbero il centro cittadino percorrendo quella strada. Senso unico anche in via Subasio ma in uscita, con il transito consentito per lo più ai residenti e solo in modo marginale agli altri cittadini. Da Prato Smeraldo chiedono, inoltre, la verifica del corretto posizionamento dei dissuasori per favorire l’agevole passaggio dei mezzi di soccorso. Intanto la prossima settimana prenderanno il via i lavori di segnaletica orizzontale per rendere più leggibili le disposizioni. Anche perchè, secondo quanto reso noto, la sperimentazione proseguirà ancora per qualche tempo. C’è comunque chi dice che dopo i malumori iniziali, ultimamente le polemiche si siano placate. Qualche criticità permane, ma secondo qualcuno la soluzione proposta dai residenti nel documento consegnato in Comune non sarebbe quella ottimale, tanto da esser stata già scartata quando era partito il confronto tra Comune e cittadini.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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