19.6 C
Foligno
venerdì, Giugno 5, 2026
HomeAttualitàSpoleto, inaugurato il Rop per detenuti con problematiche di salute mentale

Spoleto, inaugurato il Rop per detenuti con problematiche di salute mentale

Pubblicato il 3 Aprile 2018 15:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sciopero dei nidi, botta e risposta tra Zuccarini e sindacati

Dopo l’annuncio di un nuovo stop che interesserà questa volta gli straordinari, il sindaco è tornato a ribadire l’operato dell’amministrazione definendo la decisione “strumentale”. Repentina la risposta delle forze sociali: “Le famiglie non hanno bisogno di polemiche”

A Foligno la prima Assemblea interdiocesana presieduta da monsignor Accrocca

Venerdì 5 e sabato 6 giugno le due comunità ecclesiali guidate dal vescovo Felice si ritroveranno nella chiesa di San Paolo per delineare le scelte future, le priorità pastorali e le sfide che le attendono. Zampa: “Appuntamento di ascolto, verifica e decisioni”

La Gioventù Musicale di Foligno chiude la stagione. Prevista la consegna di 12 borse di studio

L'evento è in programma per venerdì 5 giugno all'auditorium San Domenico, quando il Cor Gentile dell'Istituto comprensivo Foligno 4 si esibirà, aprendo poi la strada al momento dei riconoscimenti, dal valore unitario di 300 euro

E’ per tutelare i detenuti con problematiche di salute mentale che il carcere di Spoleto si è dotato di una nuova struttura, inaugurata proprio negli scorsi giorni. Si tratta del Reparto di osservazione psichiatrico, realizzato nell’ambito del programma che promuove la soppressione ed al contempo il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. Il Rop nasce infatti dalle indicazioni date dalla Conferenza Stato-Regioni e dagli accordi tra Regione Umbria, Usl Umbria 2 e amministrazione penitenziaria. La struttura andrà ad  accoglie quei pazienti per i quali si renderà necessario, ai fini di un approfondimento diagnostico e della redazione di suggerimenti terapeutico-riabilitativi, l’osservazione psichiatrica in un ambiente specifico intracarcerario. In questo modo l’Autorità giudiziaria avrà tutti gli strumenti per decidere sul prosieguo o meno della detenzione. Ogni qualvolta lo psichiatra di un carcere del territorio, infatti, avrà un dubbio diagnostico o necessiterà di un approfondimento, potrà chiedere all’Autorità giudiziaria l’invio al nuovo reparto. Il Reparto di osservazione psichiatrico si configura quindi come struttura medica di secondo livello ad alta specializzazione con il personale sanitario presente h24. Sei il numero massimo di pazienti che potranno essere ospitati contemporaneamente, di cui uno anche con disabilità se necessario. A disposizione dei detenuti accolti nella struttura ci saranno uno psichiatra, uno psicologo ed un infermiere professionale, che nei 30 giorni previsti dal ricovero provvederanno all’osservazione psichiatrica, alla redazione di consigli di terapia ed alla valutazione delle funzionalità residue, così da poter suggerire un eventuale percorso riabilitativo. Al termine del periodo di osservazione il paziente potrà tornare nel carcere di provenienza. L’equipe, inoltre, lavorerà a stretto contatto con il gruppo della polizia penitenziaria, parte attiva dell’osservazione.

Articoli correlati