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Trevi “American friendly? Arriva l’altolà della Fondazione: “Non fregiatevi di quel titolo”

Pubblicato il 3 Aprile 2018 17:25

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“Nessuna certificazione ‘American Friendly’ per il Comune di Trevi”. A dirlo è Roberto Mostarda, presidente della Fondazione Italia Usa che, con una nota, smentisce quanto comunicato negli dall’amministrazione trevana. Negli scorsi giorni, infatti, il Comune guidato da Bernardino Sperandio aveva annunciato il riconoscimento con tanto di foto della cerimonia di consegna dell’apposita certificazione. Giusto il tempo che la notizia rimbalzasse sulla stampa che è arrivata la dura presa di posizione della Fondazione, “che fino al 2016 – spiega Mostrada – attribuiva il riconoscimento ai Comuni amici degli Stati Uniti”. “Dobbiamo precisare – sottolinea a questo proposito Roberto Mostarda – che da ormai due anni, per gravi inadempienze contrattuali, la nostra Fondazione si è vista costretta ad annullare la convenzione con l’associazione “Borghi più belli d’Italia”. Pertanto, da quella data non viene più rilasciata dalla Fondazione Italia Usa alcuna certificazione ai Comuni ed in ogni caso, come è ben noto all’associazione, la certificazione aveva validità annuale ed era pertanto utilizzabile solo ed esclusivamente per l’anno in cui veniva assegnata”. Il presidente Mostarda parla quindi di un’iniziativa organizzata all’insaputa della Fondazione con una cerimonia “priva di alcun valore formale” così come “priva di alcun valore è la certificazione, scaduta e risalente ad anni precedenti”. Il riferimento riportato sull’atto sarebbe infatti al 2016. “Alla luce di quanto esposto, quale ente certificatore e unico titolare del marchio registrato Fondazione Italia Usa e con riserva di ogni azione a nostra tutela nelle sedi più opportune – conclude Mostrada – abbiamo formalmente invitato il Comune di Trevi a non fregiarsi in alcun modo ed in alcuna forma della certificazione ‘American Friendly’”.

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