18.2 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 21, 2026
HomeCronacaFoligno, chiede aiuto ai poliziotti per recuperare lo zaino lasciato sul treno...

Foligno, chiede aiuto ai poliziotti per recuperare lo zaino lasciato sul treno ma viene arrestato

Pubblicato il 20 Aprile 2018 14:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Addio a Padre Tommaso Ottaviani, il cappuccino con l’Amazzonia nel cuore

Si è spento all'età di 98 anni il missionario folignate che per oltre quarant'anni ha speso la sua vita al servizio delle comunità lungo il Rio delle Amazzoni. L'ultimo saluto giovedì 22 ottobre nella chiesa del Santuario della Madonna del Divino Amore a Gualdo Tadino

Rottamazione quinquies, per inviare la domanda c’è tempo fino al 15 dicembre

La manovra interesserà i contribuenti con debiti per carichi trasmessi dal Comune tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Inclusi anche quelli relativi a Imu, Tari e multe stradali

Gli scioperi che bloccano il Mezzogiorno colpiscono anche gli umbri: la testimonianza di due studentesse

Mentre i riflettori si concentrano su Milano, la paralisi del Sud ha ricadute anche sui giovani umbri. Ne parlano Alessandra e Giulia, studentesse di medicina a Messina e Catanzaro: "Supermercati vuoti, il rischio è che la protesta continui"

Dimentica lo zaino sul convoglio, chiede aiuto alla polizia ferroviaria e si fa involontariamente arrestare. Si sarà, infatti, sicuramente pentito il ragazzo di 26 anni, di origini nigeriane ma residente a Roma, che, dopo essere sceso nella stazione di Foligno, si è rivolto agli agenti della polfer per recuperare il bagaglio lasciato nel treno, nel frattempo ripartito. Dentro, infatti, c’era un chilo di marijuana. Gli operatori hanno contattato il capotreno a bordo del regionale e hanno concordato il recupero dello zaino, subito rintracciato, tramite la polfer di Fabriano dove, di lì a poco, sarebbe giunto il convoglio. Una volta presa la borsa, gli agenti, che stavano eseguendo le verifiche di routine, si sono insospettiti per l’involucro presente nello zaino, dal quale proveniva un odore forte e inequivocabile e che è risultato, poi, essere marijuana. Presentatosi per riprendere lo zaino, una volta messo di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo ha dapprima tentato di sostenere che non fosse il suo, poi però ha dovuto arrendersi davanti alle immagini delle telecamere di videosorveglianza che lo ritraevano mentre, con lo stesso bagaglio, saliva sul treno alla stazione di Roma. A quel punto per il 26enne è scattato l’arresto. Il giovane è stato così trasferito nel carcere di Montacuto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Articoli correlati