8.4 C
Foligno
sabato, Febbraio 14, 2026
HomeCronacaFoligno, in città spunta uno striscione: "La Quintana non si tocca"

Foligno, in città spunta uno striscione: “La Quintana non si tocca”

Pubblicato il 30 Aprile 2018 20:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Casa di comunità a Foligno, è scontro sui fondi Inail. Proietti: “L’impegno è confermato”

A seguito dell’interrogazione presentata in consiglio comunale dalla capogruppo del Pd, Rita Barbetti, si è scatenato il botta e risposta tra il sindaco di Foligno e la presidente della Regione Umbria in merito alla realizzazione del presidio sanitario in città

Incendio alla centrale elettrica di Foligno: blackout in gran parte della città

I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente usando dello schiumogeno per spegnere le fiamme. Interessato un trasformatore da 150mila volt

Infiltrazioni al Consultorio “Subasio”, Mattioli: “Quattro stanze inutilizzabili”

A denunciare la situazione l'esponente di Foligno in Comune, nella seduta del consiglio comunale di giovedì pomeriggio. L'appello: “Si trovi una struttura alternativa per garantire la continuità dei servizi essenziali”

“La Quintana non si tocca”. Poche parole che compongono un lungo striscione di qualche metro comparso lunedì 30 aprile in via IV novembre a Foligno. Ignoti hanno affisso il cartellone per cercare di far sentire la loro voce in merito a ciò che sta avvenendo intorno al mondo quintanaro. A tenere banco negli ultimi giorni sono state le vicende giudiziarie e, più in particolare le perizie depositate dagli esperti di parte sulla pista e l’utilizzo dei purosangue (leggi qui), dopo la morte del cavallo del Giotti, Wind of Passion. L’ingegner Capecci e il dottor Montana, chiamati dalla Procura di Spoleto a valutare ciò che è avvenuto in quella tragica notte di giugno dello scorso anno, nelle loro perizie hanno gettato alcune ombre sulla rievocazione storica di Foligno. Ombre che il mondo quintanaro respinge fermamente e vuole far tornare al mittente. I vertici della manifestazione vogliono farlo attraverso le opportune sedi, mentre il popolo della Quintana utilizza altri mezzi, come lo striscione apparso nell’area dell’ex Zuccherificio. le mani Intanto palazzo Candiotti è pronto a passare al contrattacco. Dopo la riunione con il sindaco Mismetti degli scorsi giorni (leggi qui), è atteso un nuovo summit nelle prossime ore. Ad incontrarsi dovrebbero essere tutti i responsabili e tutti i sindaci delle città che ospitano rievocazioni storiche e che utilizzano destrieri ed in particolare purosangue. A partire da Narni, città che in questi giorni sta ospitando la Corsa all’Anello, la cui gara è messa in dubbio dal blocco imposto da Asl e Ministero qualora venissero utilizzati i purosangue. E dovrebbe essere proprio Narni ad ospitare questo summit.

Articoli correlati