13.4 C
Foligno
sabato, Ottobre 31, 2026
HomeCronacaNocera Umbra, la mobilitazione della città blocca la chiusura della casa di...

Nocera Umbra, la mobilitazione della città blocca la chiusura della casa di riposo

Pubblicato il 30 Aprile 2018 17:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

UmbraGroup premiata per il secondo anno consecutivo tra le Best managed companies

L’azienda aerospaziale folignate ha ritirato il premio promosso da Deloitte Private dedicato alle imprese italiane che si distinguono in capacità organizzativa, strategica e di performance. Brandi: “Un risultato che appartiene alle persone”

Spello investe sul futuro: oltre 26mila euro al “Ferraris” e focus sull’indirizzo musicale

Rinnovato l'accordo di programma per l'anno scolastico 2026/2027 tra Comune e plesso scolastico con un aumento di 4.300 euro. Finanziate oltre 2.100 ore per l'assistenza ad personam e trasporti gratuiti per le uscite didattiche

“Così i truffatori manipolano le vittime”: a Foligno l’alleanza tra cittadini e forze dell’ordine

Le forze di polizia riunite nell'iniziativa “Più sicuri insieme”, promossa da Anap in collaborazione con Confartigianato Imprese e Rotary Club, per svelare i meccanismi dei raggiri. Urgenza, empatia e solitudine, i fattori su cui fanno leva i criminali

La mobilitazione dei cittadini ha portato ad un primo risultato: la casa di riposo di Nocera Umbra per ora non smobilita. Situazione congelata almeno fino a lunedì, quando il prefetto ha convocato un tavolo di confronto tra amministrazione comunale, Regione e Cgil per cercare soluzioni alternative alla chiusura decisa dal comune. “Bisogna capire che spostare 10 persone di quell’età, fortemente legate al territoritorio, in un contesto diverso come Foligno sarebbe davvero un colpo durissimo – afferma Mario Bravi, responsabile territoriale per la Cgil -. E poi, Nocera è un territorio in cui in questi anni, dalla ex Merloni in poi, abbiamo visto continue chiusure, impoverimento e spopolamento (in 7 anni la città ha perso l’8% di abitanti). Insomma – continua Bravi – chiudere la casa di riposo e mandare via i suoi ospiti non è un’opzione accettabile, tanto è vero che la popolazione di Nocera si è ribellata, dando vita prima ad una grande assemblea con oltre 100 persone domenica, e poi, oggi, insieme alla Cgil, ad un presidio davanti alla struttura per evitare forzature. Insomma – conclude Bravi – abbiamo dimostrato che insieme è possibile incidere, ma ora non bisogna abbassare la guardia perché l’obiettivo è garantire a Nocera, comune con oltre 2000 pensionati su 5700 abitanti, di avere una struttura residenziale adeguata per la popolazione anziana”.

Articoli correlati