15.6 C
Foligno
martedì, Aprile 21, 2026
HomeCronacaFinisce in una scarpata mentre cerca asparagi: 86enne muore dopo il recupero

Finisce in una scarpata mentre cerca asparagi: 86enne muore dopo il recupero

L’episodio nella serata di sabato nella zona sottostante il Campanaccio, a Nocera Umbra. Nonostante i tentativi di rianimazione, l’uomo è stato colto da un arresto cardiaco ed è deceduto

Pubblicato il 19 Aprile 2026 10:39 - Modificato il 20 Aprile 2026 10:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’impiantistica sportiva al centro del prossimo consiglio comunale di Foligno

La seduta è convocata per giovedì 23 aprile alle 15. Tra le questioni all'ordine del giorno anche la mozione di Mattioli sul ddl Bongiorno e la proposta di intitolazione di una via a Giuseppe Salari da parte della maggioranza

A Foligno l’anteprima del Festival internazionale per la parità di genere: ospite Lara Lago

La giornalista sarà in città mercoledì 29 aprile per l’incontro “Modelli, stereotipi e il discrimine del corpo non conforme”. Ad anticiparlo l’appuntamento di martedì 21 aprile al liceo “Marconi” sull’espressione artistica per la costruzione di relazioni paritarie

“Sara e Sandro su ogni barricata”: a Foligno una scritta per i due anarchici morti a Roma

A notarla su un muro tra via Mentana e via Bolletta alcuni residenti che hanno fatto scattare la segnalazione alla polizia. Al vaglio le immagini delle telecamere per risalire ai responsabili


Si era allontanato nella zona sottostante il Campanaccio, nel territorio comunale di Nocera Umbra, per cercare asparagi e non aveva fatto ritorno a casa. Così, intorno alle 20 di sabato 18 aprile, sono scattate le ricerche di un 86enne, affetto da varie patologie tra cui il diabete. L’uomo è stato rintracciato un paio di ore dopo all’interno di un’area boschiva.

Erano circa le 22.30 quanto le unità cinofile dei vigili del fuoco arrivate dal Comando di Macerata lo hanno individuato e recuperato da una scarpata. Portato in una zona accessibile, l’86enne è stato affidato al personale del 118, che ha immediatamente avviato le manovre di soccorso. Purtroppo, però, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Nonostante i tentativi di rianimazione, è stato colto da un arresto cardiaco non è riuscito a salvarsi e i sanitari non hanno potuto far altro che costatarne il decesso.

L’intervento di ricerca, recupero e soccorso ha visto scendere in campo una vera e propria task force composta, oltre che dalle unità cinofile marchigiane e dai sanitari del 118, anche dal personale del Distaccamento dei vigili del fuoco di Gaifana, del Sasu e dell’Arma dei carabinieri. Impiegata anche una squadra Topografia applicata al soccorso con Unità di crisi locale ed una di Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, che ha messo a disposizione droni dotati di termocamera, proveniente dal Comando di Perugia. 

Articoli correlati