Un’auto sospetta con all’interno due uomini. Preoccupato della presenza dei due in piena notte, un cittadino di Foligno ha contattato i carabinieri. All’arrivo dei militari, i due soggetti hanno dapprima tentato di nascondersi accovacciandosi dietro delle macchine parcheggiate ma, intuito di essere stati visti, si sono dati alla fuga a piedi. L’immediato inseguimento da parte dei militari ha permesso di bloccare uno dei due fuggitivi, mentre il secondo è riuscito a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce. L’uomo, un cittadino albanese privo di documenti, al momento in cui è stato fermato era in possesso di arnesi idonei allo scasso. Condotto subito in caserma per procedere alla sua identificazione, il fermato ha fornito delle generalità che dal successivo controllo attraverso le impronte digitali, ha permesso di accertare che erano false. L’uomo, oltre ad avere numerosi precedenti, è risultato inoltre il destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Brescia due mesi fa. Ed è per questo che l’albanese di 23 anni è stato dichiarato in arresto. Oltre ad essere gravato da numerosi precedenti di Polizia, è risultato anche destinatario di un provvedimento di espulsione coattivo dallo Stato Italiano emesso dal Prefetto di Brescia nel mese di marzo 2018. Pertanto, in conseguenza delle falsa identità fornita ai Carabinieri, il cittadino albanese di 23 anni, è stato dichiarato in arresto. L’arresto è stato convalidato il giorno successivo dal giudice, che lo ha condannato ad 1 anno e tre mesi di reclusione, concedendo inoltre il nullaosta per l’espulsione. Il giovane straniero è stato quindi accompagnato a Roma Fiumicino per essere rispedito nel suo paese d’origine.
Foligno, fermato dai carabinieri fornisce generità false. Irregolare, viene espulso dall’Italia
Pubblicato il 5 Maggio 2018 11:25
I carabinieri in servizio
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