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Spello, il giovane Alessandro Tili vince la borsa di studio dedicata ad Andrea Angelucci

Pubblicato il 28 Maggio 2018 17:04

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“Impegno proficuo e costante, unito a un grande senso di responsabilità; animato dal desiderio di apprendere e migliorare sé stesso. Ha raggiunto un’ottima preparazione culturale, ma soprattutto ha dimostrato di aver pienamente compreso il valore dell’istruzione e della cultura, vivendo la scuola come un mezzo per crescere e per costruire il proprio progetto di vita”. Con questa motivazione, Alessandro Tili, studente della 3B della scuola secondaria dell’Istituto comprensivo “Ferraris” di Spello ha ricevuto per l’anno scolastico 2017/2018 la borsa di studio in memoria di Andrea Angelucci, voluta e finanziata dalla famiglia del maresciallo capo, medaglia d’oro al valore civile, deceduto a soli 36 anni durante un’operazione militare nel 2009. Alla cerimonia, svoltasi lunedì mattina nella Sala dell’Editto del palazzo comunale di Spello alla presenza di una folta rappresentanza degli alunni dell’Istituto e a tutta la famiglia di Andrea Angelucci, sono intervenuti il sindaco Moreno Landrini, la dirigente dell’Istituto Maria Grazia Giampé, e per l’Arma dei carabinieri, il comandante della legione carabinieri Umbria, generale di vrigata Massimiliano Della Gala, il comandante provinciale di Perugia, colonnello Giovanni Fabi, il comandante della compagnia carabinieri Foligno, capitano Angelo Zizzi e il comandante della stazione di Spello, maresciallo Massimo Trementozzi. “Questa borsa di studio ha due importanti significati: innanzitutto che il ricordo è memoria tenendo viva la presenza anche di chi non c’è più e, in secondo luogo, è il testimoniare valori che si esprimono in un comportamento corretto e nell’adempimento del proprio dovere, dando tutto ciò che si può – ha affermato il dirigente scolastico Giampè – ed è questo il messaggio che vogliamo dare ogni giorno con questa manifestazione”. Il sindaco Landrini, nel ringraziare la famiglia Angelucci e l’Arma dei carabinieri per la presenza significativa alla cerimonia, ha esortato gli alunni “a impegnarsi costantemente nell’assolvere i propri compiti, dando il massimo, indipendentemente dai risultati, e rispettando sempre gli altri”. “Cerchiamo di ricordare Andrea nel migliore dei modi anche con questa borsa di studio concessa allo studente che si è distinto per il comportamento scolastico, e civile, nei confronti degli altri alunni e della vita stessa – ha continuato il papà Dario Angelucci –. Quest’anno siamo particolarmente onorati per la partecipazione di tutta l’Arma dei carabinieri, presenza che attribuisce un forte segno di ciò che è accaduto ad Andrea”. “Andrea lascia un’eredità importante per l’attaccamento e il senso di responsabilità dimostrati, e conoscendo la famiglia non poteva essere altrimenti – ha affermato il generale di generale di brigata Massimiliano Della Gala –. Oggi siamo noi ad essere onorati perché ricordare i nostri appartenenti, lasciando dei segni tangibili nella formazione e nei giovani, è molto importante”.

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