9.5 C
Foligno
mercoledì, Marzo 18, 2026
HomeCronacaEstate, a Foligno anche i bagni pubblici vanno in vacanza

Estate, a Foligno anche i bagni pubblici vanno in vacanza

Pubblicato il 13 Luglio 2018 11:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ci ha lasciato l’ultimo partigiano di Foligno: addio a Francesco Stella

Conosciuto da tutti come Franco, ha rappresentato un importante pezzo di storia della città combattendo tra le fila della Resistenza. L’Anpi: “Ha lottato perché sognava un mondo fatto di libertà, giustizia, fratellanza e pace”

La storia di Foligno come “Città del Libro” nel calendario artistico della Fondazione Carifol

Lo storico strumento di comunicazione dell'Ente, forte di una nuova veste grafica, ripercorre la vocazione culturale e letteraria del territorio, insieme alla sua eccellenza manifatturiera. La presidente Sassi: "Non solo un simbolo, ma luogo di incontro tra generazioni e idee"

A palazzo Candiotti più di 300 tra studenti e professionisti per la quinta edizione di C.r.e.a. Cultura

Dal 18 al 20 marzo Foligno ospiterà il festival dedicato al futuro del patrimonio culturale, tra workshop immersivi, tecnologie Steam e grandi partner internazionali come Europeana

Ci risiamo. I bagni pubblici del Parco dei Canapé sono di nuovo chiusi. Paradossale per una delle poche aree verdi rifugio estivo di anziani e famiglie, ma anche luogo d’attrazione e di ristoro per i tanti turisti che fortunatamente scelgono Foligno come meta estiva e non. Basti pensare che la città della Quintana è scrigno di un grande patrimonio artistico-culturale e quest’anno anche città Europea dello Sport 2018 e set cinematografico. Insomma, una città che ha alzato l’asticella, ma che purtroppo sembra avere ancora qualche carenza gestionale. Chi, infatti, non può usufruire dei bagni pubblici, è costretto nella migliore delle ipotesi ad entrare in un bar oppure ad ignorare la chiusura della struttura, come succede per i bagni di piazza della Repubblica. Le conseguenze non sono piacevoli: chi passa in via Pertichetti si imbatte inevitabilmente in un cattivo odore. Per questi motivi, proprio a luglio 2016, l’amministrazione comunale aveva deciso di riaprire sia i bagni pubblici dei Canapé che quelli di piazza della Repubblica. La questione da risolvere era quella di garantire una programmazione coerente che potesse permettere di usufruire del verde pubblico nei periodi in cui queste aree vengono prese d’assalto. Ma il capitolo resta aperto e la storia si ripete. Il rischio, però, è quello di lasciare abbandonate strutture che possono poi diventare bersaglio di episodi di degrado e di atti vandalici.

[scald=9917:sdl_editor_representation]

I bagni di via Pertichetti chiusi

Articoli correlati