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Bevagna, il ritorno di “In Chartis Mevanie” fa subito centro

Pubblicato il 30 Agosto 2018 13:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:43

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Dopo diversi anni di assenza, l’estate 2018 è stata quella della rinascita per “In Chartis Mevanie”. Stiamo parlando della mostra di opere d’arte ospitata a Bevagna, tornata ad essere uno degli appuntamenti più attesi del cartellone degli eventi cittadini. La mostra, quest’anno intitolata “In Limine”, consiste nell’esposizione di opere realizzate da artisti contemporanei con una pecularità: ogni pittore deve disegnare su carta rigorosamente medievale, detta anche “carta bambagina”. Un prodotto che rappresenta uno dei fiori all’occhiello di Bevagna, visto che viene prodotta con antichi metodi nella Cartiera del Mercato delle Gaite. La mostra di quest’anno è stata accolta con grande partecipazione di pubblico ed ha visto l’esposizione di settanta opere d’arte realizzate da trentacinque autori. Tra loro giovani e meno giovani, visto che la fascia d’età andava dai 18 ai 70 anni. A partecipare artisti umbri e di fuori regione, in un mix tra nomi già affermati e esordienti dalle ampie prospettive. La mostra, allestita dal 21 luglio al 26 agosto nell’auditorium di Santa Maria Laurentia, è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale, in particolare dal sindaco Annarita Falsacappa e dall’assessore alla cultura Rita Galardini che, avvalendosi della preziosa collaborazione della Pro Loco Cantalupo-Castelbuono, associazione molto sensibile all’arte e gestore del Parco della Scultura, ha riattivato un circuito culturale di grande pregio. Il grande successo di quest’anno, che ha di fatto riavviato la manifestazione, è solamente un arrivederci al 2019.

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