24.5 C
Foligno
giovedì, Luglio 16, 2026
HomeEconomiaMaran e R&S, sindacati si appellano ai parlamentari umbri: “Subito un tavolo...

Maran e R&S, sindacati si appellano ai parlamentari umbri: “Subito un tavolo ministeriale”

Pubblicato il 4 Settembre 2018 12:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Piazza Piermarini si trasforma in teatro con undici spettacoli sotto le stelle

La rassegna promossa dal Comune di Foligno andrà in scena dal 22 luglio al 17 agosto con concerti jazz, musica d’autore, cabaret e spettacoli per le famiglie. Leoni: “Offrire momenti di intrattenimento riaprendo idealmente il teatro”

UmbraGroup sbarca in Cina: nasce la joint venture con MBY per la robotica del futuro

Inaugurata a Wuxi, la nuova società è il primo storico investimento industriale del Gruppo nell'area Asia-Pacifico. Cuore del progetto lo sviluppo e la produzione di cuscinetti ad altissima precisione per l'automazione avanzata e robot umanoidi

Raggirata con la “tecnica delle monetine”: anziana derubata della borsa

Il fatto fuori da un supermercato di Foligno: la vittima è stata avvicinata da una donna che, approfittando di un momento di distrazione, è fuggita con la refurtiva. Allertata da alcuni passanti, la polizia ha individuato la responsabile e due complici e li ha denunciati

Una lettera per chiedere ai 16 parlamentari umbri la convocazione di un tavolo ministeriale sulla vertenza. È l’ultimo atto compiuto dal Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uilcom Uil nella vicenda Maran e R&S. “In ballo ci sono moltissimi posti di lavoro” – fanno sapere le organizzazioni sindacali, che si dicono fortemente preoccupate per il protrarsi del tempo senza che a questo corrisponda una soluzione adeguata della vicenda. Anche perché quella al centro del dibattito è considerata “una delle più importanti realtà aziendali di Spoleto, località – sottolineano nella nota – che sta subendo da diversi anni problemi di crisi occupazionale, oltre ad essere – ribadiscono – uno dei Comuni inseriti nel cratere sismico Umbro-Marchigiano-Laziale”. Nella lettera, firmata dalle segretarie Simona Gola (Fisascat), Cristina Taborro (Filcams) e dal segretario Paolo Pierantoni (Uilcom), si parla di trattativa “arenata con l’azienda svedese Hoist Finance (AB)” dopo l’ultima riunione sindacale del 28 agosto scorso. In quell’occasione, i sindacati, avevano siglato un verbale di incontro con i rappresentanti di Maran e Nuova Maran – presenti in video conferenza – nel quale “rivendicavano il rispetto dell’articolo 4 della legge 233/91, che prevede, in assenza di accordo nei precedenti 45 giorni, la prosecuzione della procedura di mobilità nelle competenti sedi istituzionali”. Sempre in occasione di quel vertice, i rappresentanti della Nuova Maran – che dovrebbe rilevare l’attività a Spoleto – avevano evidenziato la necessità di attendere l’esito della trattativa riguardante la sede di Catanzaro, che – secondo quanto si apprende – dovrebbe passare ad un imprenditore locale, chiamato però prima a fornire garanzie industriali sulla continuità produttiva e sull’occupazione. 

Articoli correlati