27.9 C
Foligno
sabato, Giugno 13, 2026
HomeEconomiaMaran e R&S, sindacati si appellano ai parlamentari umbri: “Subito un tavolo...

Maran e R&S, sindacati si appellano ai parlamentari umbri: “Subito un tavolo ministeriale”

Pubblicato il 4 Settembre 2018 12:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il corteo storico accende la Quintana

Tra abiti secenteschi, l'emozione del Bando e il ricordo della rinascita sulle macerie della guerra, la città si prepara alla Giostra della Sfida. Metelli: “Abbiamo bisogno che tutti si stringano sempre più forte intorno alla manifestazione”

La protesta dei nidi arriva anche alla Quintana: “Bambini primi cittadini”

Venerdì sera un nutrito gruppo di mamme e papà, con figli al seguito, ha manifestato pacificamente durante il corteo storico. “Dai rionali e dal pubblico solidarietà, mancanza di rispetto invece dal sindaco”

Foligno, pretende 2mila euro per una vincita al poker online e lo colpisce con una testata

Denunciato per rapina, estorsione, lesioni personali e danneggiamento un 44enne entrato in un negozio di viale Roma per minacciare un suo conoscente. Danneggiata anche la vetrina dell’attività commerciale

Una lettera per chiedere ai 16 parlamentari umbri la convocazione di un tavolo ministeriale sulla vertenza. È l’ultimo atto compiuto dal Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uilcom Uil nella vicenda Maran e R&S. “In ballo ci sono moltissimi posti di lavoro” – fanno sapere le organizzazioni sindacali, che si dicono fortemente preoccupate per il protrarsi del tempo senza che a questo corrisponda una soluzione adeguata della vicenda. Anche perché quella al centro del dibattito è considerata “una delle più importanti realtà aziendali di Spoleto, località – sottolineano nella nota – che sta subendo da diversi anni problemi di crisi occupazionale, oltre ad essere – ribadiscono – uno dei Comuni inseriti nel cratere sismico Umbro-Marchigiano-Laziale”. Nella lettera, firmata dalle segretarie Simona Gola (Fisascat), Cristina Taborro (Filcams) e dal segretario Paolo Pierantoni (Uilcom), si parla di trattativa “arenata con l’azienda svedese Hoist Finance (AB)” dopo l’ultima riunione sindacale del 28 agosto scorso. In quell’occasione, i sindacati, avevano siglato un verbale di incontro con i rappresentanti di Maran e Nuova Maran – presenti in video conferenza – nel quale “rivendicavano il rispetto dell’articolo 4 della legge 233/91, che prevede, in assenza di accordo nei precedenti 45 giorni, la prosecuzione della procedura di mobilità nelle competenti sedi istituzionali”. Sempre in occasione di quel vertice, i rappresentanti della Nuova Maran – che dovrebbe rilevare l’attività a Spoleto – avevano evidenziato la necessità di attendere l’esito della trattativa riguardante la sede di Catanzaro, che – secondo quanto si apprende – dovrebbe passare ad un imprenditore locale, chiamato però prima a fornire garanzie industriali sulla continuità produttiva e sull’occupazione. 

Articoli correlati