21.9 C
Foligno
martedì, Settembre 29, 2026
HomeEconomiaFoligno, cambio al vertice per la storica cooperativa vitivinicola. Di Camillo succede...

Foligno, cambio al vertice per la storica cooperativa vitivinicola. Di Camillo succede a Mattoni

Pubblicato il 7 Settembre 2018 15:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, oggetto sospetto in centro: controlli in via Saffi

Nella serata di lunedì un cittadino ha segnalato una presenza anomala: l’intervento degli artificieri dell’Arma ha escluso che si trattasse di un ordigno esplosivo. Sul posto anche la polizia locale che ha chiuso la strada in via precauzionale

Lavori in galleria, scattano le chiusure notturne tra Foligno e Colfiorito

Previsti interventi ai presìdi antincendio. Limitazioni al transito tra martedì 29 e settembre e giovedì primo ottobre nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del mattino

Il Cda di Afam convocato in commissione controllo o garanzia

Al centro della seduta, fissata per il pomeriggio di giovedì 8 ottobre, ci sarà la situazione delle farmacie comunali e le loro prospettive future

Quella di quest’anno sarà una vendemmia particolare per la cantina “Terre de’ Trinci” di Foligno. La raccolta 2018 sarà infatti la prima senza lo storico presidente Lodovico Mattoni, che per ben 25 anni ha guidato la prestigiosa cooperativa di agricoltori folignati. Anche se non sarà facile riprendere il cammino, di fronte c’è una vendemmia che si preannuncia ottima sia in termini di qualità che di quantità. Tutto ciò nonostante le incertezze della stagione primaverile che si è rivelata particolarmente umida. In questi giorni i soci della cooperativa si sono riuniti, per iniziare la nuova avventura con Francesco Di Camillo come presidente di “Terre de’ Trinci”: “Dopo due annate piuttosto complesse – spiega Di Camillo – oggi manifestiamo il nostro ottimismo a ragion veduta: i nostri soci ci segnalano la presenza nei loro vigneti di uve sia bianche che nere di assoluta qualità”. All’incontro è intervenuto anche Lorenzo Mariani, direttore regionale di Confcooperative: “Terre de’ Trinci – ha detto Di Camillo – è un patrimonio dei soci produttori, ma anche dell’intero territorio di Foligno e dei folignati. In questo le cantine cooperative si distinguono significativamente dagli altri produttori privati in quanto non rappresentano un semplice marchio, ma un intero territorio unito insieme alle decine e decine di soci che vi conferiscono le loro uve”. Per rinsaldare il legame della cantina con Foligno, l’assemblea si è conclusa con l’adozione di un nuovo slogan: “Da 25 anni nel cuore di Foligno…con Foligno nel cuore”.

Articoli correlati