24.8 C
Foligno
mercoledì, Luglio 1, 2026
HomeAttualitàSpoleto, arriva la squadra operativa per la salvaguardia dei beni culturali

Spoleto, arriva la squadra operativa per la salvaguardia dei beni culturali

Pubblicato il 10 Settembre 2018 15:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il centro di riuso sospende l’attività a tempo indeterminato

Le volontarie del servizio hanno dato le dimissioni a causa di una mancata interlocuzione con il responsabile legale e l’assenza di spazi adeguati. Luana Puccia: “Se si trova un compromesso siamo collaborative ma se non c’è dialogo si alzano dei muri”

Carta d’identità elettronica, apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe anche a luglio

Il servizio sarà disponibile tutti i mercoledì pomeriggio ma si potrà accedere solo su appuntamento. A partire dal 3 agosto per andare all’estero servirà il nuovo documento, mentre per chi resta in Italia si potrà attendere la scadenza naturale della tessera cartacea

Sanità, sociale e intelligenza artificiale: le priorità della Fnp Cisl Foligno

Nel primo consiglio generale dell’anno il segretario Sante Fraccalvieri ha illustrato le priorità del sindacato, tra sfide generazionali e servizi ai cittadini. Durante l'assise consegnati riconoscimenti ad Anna Rita Mollaioli e Giuseppe Di Tanna

A distanza di due anni dal sisma del 2016 si è costituita a Spoleto la “Squadra operativa salvaguardia dei beni culturali”. Specializzato nella messa in sicurezza delle opere d’arte minacciate da eventi e catastrofi naturali, il nucleo è nato ufficialmente al termine del corso di formazione che ha visto la partecipazione di 34 dei 64 soci che fanno parte della sezione locale del nucleo di protezione civile dell’Associazione nazionale carabinieri. “Già negli scorsi mesi – ha spiegato il presidente Fabio Militoni – abbiamo affiancato nelle operazioni i vigili del fuoco e il Nucleo tutela del patrimonio dei carabinieri”. Martedì il primo intervento ufficiale. “Saremo a Vallo di Nera – ha proseguito Militoni – per per trasportare alcuni reperti della chiesa al magazzino di Santo Chiodo dove sono ricoverate tutte le opere salvate dalle macerie”. Il trasporto dei beni culturali avverrà attraverso un apposito furgone acquistato grazie al contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia.

Articoli correlati