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A Perugia il forum internazionale dell’aerospazio, a rappresentare il Cuore verde d’Italia Umbra e Oma

Pubblicato il 18 Ottobre 2018 14:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:34

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Per la prima volta, in oltre 40 anni di attività, il forum internazionale dell’aerospazio, organizzato da Sae International, è approdato in Umbria. Ed in particolare a Perugia, dove si sono ritrovati più di cento ingegneri delle più importanti aziende mondiali del settore. A rappresentare l’Umbria, le folignati UmbraGroup e Oma Tonti, che si sono incontrate e confrontare con realtà come Airbus, Boeing, Bombardier, Leonardo, United Technology, Parker, Moog e Safran.

Il tema affrontato è stato quello dei sistemi di attuazione che stanno alla base del funzionamento di tutto ciò che su un velivolo si deve muovere: dai carrelli ai flap, dai thrust reverser ai servocomandi. “Una tematica critica, quando si parla di aerospazio – ha spiegato Antonio Baldaccini, presidente di Umbria Aerospace Cluster – ed un’opportunità unica per la nostra regione – ha proseguito – che ha potuto rappresentare a convenuti così qualificati, il potenziale tecnologico e produttivo delle nostre aziende”. Un’intera giornata del forum è stata dedicata alla visita degli stabilimenti di UmbraGroup e Oma Tonti, realtà folignati coinvolte – insieme ad altre sette pmi aderenti al Cluster Umbria Aerospace – in uno stand dimostrativo, presidiato dai loro tecnici.

Ma il forum internazionale è stato anche altro. In programma anche un piccolo tour ad Assisi e in alcune realtà di eccellenza dell’eno-gastronomia regionale. Grande l’apprezzamento di Ian Hally, chairman di SAE, che ha parlato di “gradimento straordinario” registrato tra i partecipanti. “Per le aziende del nostro territorio – ha concluso Baldaccini – è stata una importante opportunità per evidenziare l’alta tecnologia e la qualità dei prodotti delle aziende dell’Umbria Aerospace Cluster”. Per l’ad di UmbraGroup, l’auspicio è ora che quello di SAE 2018 sia soltanto “la prima di analoghe iniziative da organizzare in futuro”. Entusiasta anche il giudizio del presidente di Oma, Umberto Nazzareno Tonti. Per il numero uno di via Cagliari “l’organizzazione dell’evento che ha permesso ai membri dell’Umbria Arospace Cluster di immettersi in un circuito di altissimo livello, attraverso il quale veicolare e valorizzare le già elevate competenze”.

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