Una significativa tappa strategica che segna l’ingresso di UmbraGroup nel mercato dei sistemi autonomi aerei. È l’ultima operazione messa in campo dall’azienda di via Baldaccini, che ha acquisito una quota di maggioranza di General Defence, azienda tra le più innovative sul territorio nazionale nel settore dei sistemi aerei senza pilota e delle soluzioni integrate per la difesa.
General Defence manterrà la propria identità di brand e continuerà a operare dalla sede di Roma, dove è attualmente in fase di sviluppo un nuovo stabilimento industriale a supporto della prossima fase di espansione dell’azienda. Parallelamente Francesco Colandrea continuerà a ricoprirne il ruolo di amministratore delegato, garantendo continuità manageriale, competenze tecniche e visione imprenditoriale.
“L’ingresso in UmbraGroup – commenta lo stesso Colandrea – segna un nuovo ed importante capitolo nello sviluppo di General Defence, combinando le capacità in innovazione e l’esperienza maturata con la solidità industriale, la presenza internazionale e la visione strategica di UmbraGroup”. In questo modo General Defence sarà in grado di “accelerare l’industrializzazione delle tecnologie, rafforzare la presenza sui mercati globali e offrire soluzioni sempre più avanzate ai partner e clienti nel campo della difesa, della sicurezza e alle istituzioni”.
Per UmbraGroup, invece, l’ingresso nell’azienda romana contribuirà a “rafforzare una filiera nazionale in un settore di crescente rilevanza strategica, rispondendo all’esigenza di una maggiore solidità industriale per le piccole e medie imprese innovative attive nell’ecosistema aeronautico dei droni”. “Entriamo in un mercato di nicchia – ha dichiarato su questo fronte il Ceo di UmbraGroup, Matteo Notarangelo – caratterizzato da una forte innovazione tecnologica, da importanti prospettive di crescita e da una rilevanza geopolitica sempre maggiore”, accelerando così facendo “l’industrializzazione dell’intelligenza artificiale fisica”, ampliando il proprio know-how in un settore “altamente specializzato e fungere da incubatore per nuove tecnologie” e sviluppando “piattaforme e capacità avanzate al servizio dei mercati della difesa e dual-use a livello globale.”


















