Tutelare i dati sensibili e salvaguardare la continuità dell’erogazione dei servizi. Questi i principali obiettivi fissati con il protocollo d’intesa siglato tra il dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Polizia postale per l’Umbria, Francesco Verducci, e l’amministratore delegato di UmbraGroup, Matteo Adolfo Notarangelo.
Un accordo – come detto – siglato per prevenire il contrasto dei crimini informativi a tutela dei sistemi e delle infrastrutture tecnologiche in uso alle società. In sostanza, la collaborazione è volta alla condivisione e all’analisi di informazioni utili a prevenire e contrastare eventuali attacchi o danneggiamenti informatici, alla segnalazione di emergenze relative a vulnerabilità dei sistemi e allo sviluppo di attività di comunicazione per fronteggiare le situazioni di emergenza.
“La firma di questo protocollo rappresenta per UmbraGroup – ha sottolineato – Notarangelo – un ulteriore passo nel rafforzamento della sicurezza dei nostri sistemi e nella tutela delle informazioni strategiche”. Una collaborazione ritenuta fondamentale soprattutto nel “contesto odierno, caratterizzato da una crescente rapidità e complessità” dove è importante lavorare attivamente e in sinergia “con le istituzioni per sviluppare un approccio integrato alla cybersecurity. La protezione dei dati – ha aggiunto – e la continuità operativa sono elementi imprescindibili per garantire affidabilità ai nostri clienti e partner a livello globale”.
Fronte, quello della sicurezza cibernetica, dove la rapidità e l’aggiornamento del flusso informativo rappresentano strumenti essenziali per la realizzazione di efficaci strategie di prevenzione e di contrasto, a fronte di dinamiche d’attacco sempre più sofisticate e mutevoli. La Polizia postale è infatti impegnata nella creazione di forme solide e strutturate che consentano di ottimizzare lo scambio e la valorizzazione delle conoscenze acquisite.
“Nel contesto di una continua e rapida evoluzione delle minacci digitali – ha spiegato Verducci –, implementare la sicurezza cibernetica in settori particolarmente sensibili, come appunto quello del mercato aerospaziale, industriale ed energetico è fondamentale”. Lo scopo è quindi quello di mitigare eventuali eventi informatici “e proteggere informazioni sensibili, prevedendo la possibilità di un intervento immediato in caso di attacchi cibernetici”.
Il protocollo siglato rientra infatti “nella ‘mission’ della Polizia postale – ha precisato – di innalzare il livello dei sistemi di sicurezza della aziende pubbliche e private e lo scambio informativo utile all’individuazione, in via preventiva, di eventuali criticità e all’attivazione veloce di soluzioni adeguate, creando una filiera – ha concluso – integrata di sicurezza”.



















