32.3 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeCronacaFoligno, il lavoro in team al centro del corso sulla gestione sanitaria...

Foligno, il lavoro in team al centro del corso sulla gestione sanitaria delle maxiemergenze

Pubblicato il 9 Novembre 2018 16:05 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Una full immersion di tre giorni sulla gestione sanitaria di maxiemergenze traumatiche secondo il modello Mass Casualties Simulation System. È quella che si è tenuta negli scorsi giorni alla caserma Gonzaga di Foligno. Promosso dal Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito in collaborazione con l’Usl Umbria 2, il corso ha visto la partecipazione di personale sanitario, medici militari e civili di diverse specialità, di infermieri che operano nell’emergenza, in pronto soccorso, in sala operatoria e in terapia intensiva. Ed ancora di rappresentanze locali, della protezione civile, dei vigili del fuoco e della polizia di stato.

Obiettivo didattico l’acquisizione di conoscenze, competenze e strumenti metodologici per  la pianificazione e gestione della risposta sanitaria ad eventi complessi di maxiemergenza, extra ed intra ospedaliera. Particolare attenzione è stata dedicata al lavoro in team, visto e considerato che molti dei  decessi nelle prime ore dall’evento avvengono  per cause evitabili, come l’inappropriatezza delle decisioni prese, la sottostima della gravità delle lesioni o un’errata interpretazione degli esami effettuati. Per ridurre questo rischio, i partecipanti sono stati coinvolti in un percorso formativo con attività teoriche e pratiche, per una migliore condivisione del lavoro in team sperimentando tutte le fasi della catena dei soccorsi.

Ad aprire i lavori è stato il saluto del generale di brigata Emmanuele Servi, comandante del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito, e di Pietro Manzi, direttore sanitario dell’Usl Umbria 2. Nei giorni seguenti, agli oltre 50 partecipanti al corso è stato proposto il sistema di simulazione Mass Casualties Simulation System che fa ricorso a pazienti “reali” estrapolati da casistiche di incidenti realmente avvenuti con lesioni “reali” (simulate mediante schede magnetiche). Compito dei partecipanti, riconoscere e trattare tali lesioni pena la morte o la perdita di funzioni vitali dei pazienti, tutto mirato a rendere l’esercitazione vicinissima alla realtà.

Articoli correlati