10.5 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeAttualitàFoligno, la “Disfida della rocciata” fa centro: in tanti a San Giacomo...

Foligno, la “Disfida della rocciata” fa centro: in tanti a San Giacomo per un pomeriggio di solidarietà

Pubblicato il 14 Novembre 2018 14:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno promuove la lingua italiana nel mondo con il campus internazionale “Metodi&Creatività”

Dal 13 al 18 aprile si terrà un corso di formazione nell’italiano per stranieri con partecipanti da tutta Europa e dagli Stati Uniti. L’iniziativa si inserisce in una progettazione di internazionalizzazione della città come sede dell’editto princeps della Commedia

A Foligno l’arte di Adrian Paci tra lutto collettivo e potere della memoria

Con “Interregnum” l’artista indaga i meccanismi con cui i regimi politici del Novecento hanno costruito un immaginario del passato attraverso cerimonie e rappresentazioni. La mostra dal 16 febbraio al 16 aprile all’ex chiesa dell’Annunziata

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Quarantuno gli iscritti e 55 i dolci sottoposti al vaglio della giuria di esperti, nominata appositamente per decretarne i migliori. Sono questi i numeri della prima “Disfida della rocciata” andata in scena lo scorso sabato pomeriggio all’interno del Chiostro di San Giacomo a Foligno. Un successo andato oltre le migliori previsioni, dunque, per l’evento promosso dalla Caritas diocesana  in collaborazione con l’Accademia Lu Tribbiu in occasione delle celebrazioni per San Martino, santo della carità, e che ha visto la partecipazione, tra gli altri, anche dell’associazione “Lu Pane” e della Cnos Fap – Casa del Ragazzo di Foligno.

Ad allietare l’iniziativa le poesie dialettali dell’Accademia Lu Tribbiu e gli stornelli popolari de “Gli Amici del Subasio” intonati tra le bancarelle di prodotti alimentari ed artigianali che hanno ricreato un vero e proprio mercatino sotto i loggiati del chiostro. E così come il Santo divise il suo mantello con un povero infreddolito e bisognoso, ecco lo spirito solidale dell’iniziativa: metà di ogni rocciata, infatti, è stata destinata alla mensa della Caritas ed ai bisognosi delle parrocchie. Il resto, invece, è stato condiviso con i tanti presenti intervenuti all’evento.

A comporre la giuria – lo ricordiamo – esponenti dell’Accademia della Cucina Italiana, Slow Food, uno storico gastronomo, il presidente della Pro Foligno ed un notaio che ne certificasse l’assoluta correttezza.

Due le categorie premiate. Per i professionisti primo classificato è risultato la Sagra della Rocciata; secondo posto per la pasticceria Merendoni e terzo “Pane Amore e Fantasia”. Menzione speciale al Conad di via Umberto I. Per la seconda categoria, ossia quella amatoriale: il primo posto è andato a Michela Porti, seguita da Carmelo Faletti e Federica Santoni, con una menzione speciale per Livia Sorci.

Tra i presenti anche il vicesindaco con delega alla cultura, Rita Barbetti, che ha portato i saluti dell’amministrazione e partecipato alla premiazione finale. Mentre grande soddisfazione è stata espressa per il successo della manifestazione dal direttore della Caritas di Foligno, Mauro Masciotti, e dal segretario dell’Accademia Lu Tribbiu, Claudio Bianchini.

Articoli correlati