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Sanità, all’ospedale di Foligno mancano sette primari: partono i concorsi

Pubblicato il 20 Novembre 2018 11:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:27

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L’obiettivo è fare tutto nel più breve tempo possibile. È questa la strategia adottata dall’Usl Umbria 2 sulla nomina dei nuovi primari. Sette quelli mancanti all’ospedale di Foligno che, come tante altre realtà italiane, sta facendo i conti con il turn over. “Stiamo vivendo un momento in cui c’è un salto generazionale – spiega il direttore generale dell’azienda sanitaria locale, Imolo Fiaschini – sia per ciò che riguarda i medici che i primari”. In corso, dunque, quello che il dg definisce un “passaggio difficile”, ma che l’Usl Umbria 2 sta cercando di “governare al meglio”.

Raggiungimento dei limiti di età e pensionamento, quindi, per i responsabili delle strutture di oculistica e anatomia patologica, dal primo novembre scorso per quello di anestesia e dal 31 dicembre prossimo per i primari di gestroenterologia e di ostetricia e ginecologia. Cambio ai vertici anche per medicina generale, dove – ha commentato Fiaschini – “si stanno concludendo proprio in questi giorni i sorteggi delle commissioni per il concorso”, e pediatria, con gli ospedali di Foligno e Spoleto in attesa del nuovo direttore di struttura.

Per tutti gli altri la strada sarà un po’ più lunga ma, come ribadito dal direttore generale, si sta cercando di fare il tutto in tempi stretti. “Abbiamo già chiesto le sostituzioni – ha spiegato Imolo Fiaschini – ed entro una decina di giorni arriverà anche la delibera di autorizzazione, che ci permetterà di procedere”. La caccia ai nuovi primari, dunque, sta per partire. “Foligno – ha quindi dichiarato in conclusione il dg Fiaschini – è una piazza che attrae molto i professionisti, per cui siamo sicuri che riusciremo a chiudere la partita in maniera soddisfacente”.

Così come fatto in passato, tra l’altro, con l’arrivo – lo ricordiamo – di Luigi Mearini nella struttura complessa di urologia, di Silvio Canino chiamato a guidare il laboratorio analisi e Graziano Ceccarelli ai vertici della chirurgia del San Giovanni Battista, con un incarico a seguire anche la robotica per il San Matteo degli Infermi di Spoleto.

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