22.9 C
Foligno
venerdì, Settembre 11, 2026
HomeEconomiaBevagna, dall'Ater 250mila euro per la sistemazione degli alloggi di piazza del...

Bevagna, dall’Ater 250mila euro per la sistemazione degli alloggi di piazza del Cirone

Pubblicato il 22 Gennaio 2019 14:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti alla prova Pietralunghese nel primo derby umbro

Gli uomini di Marco Di Loreto scenderanno in campo nella seconda gara di campionato sul campo degli altotiberini per confermare il buon risultato dell'esordio. "Segnali positivi dalla squadra, cercheremo di ripeterci"

Bando Orti Orfini, il Pd contro la giunta: “Termini troppo stretti, si proroghi la scadenza”

Per l'opposizione la finestra di due settimane rischia di compromettere la qualità delle proposte e di limitare la partecipazione da parte di associazioni, gruppi e cittadini. L’appello: “Serve un percorso aperto e inclusivo, focalizzato sui soggetti più fragili”

Foligno svela i suoi tesori con un tour guidato tra le atmosfere della Quintana

Nel pomeriggio di sabato 12 settembre ad attendere cittadini e turisti sarà un percorso tra arte e storia che precederà il corteo barocco. Al centro il legame tra la città e figure come Dante, San Francesco e Federico II di Svevia

Buone notizie per i condomini degli appartamenti Ater di piazza del Cirone. Gli alloggi, che da tempo necessitavano di interventi di manutenzione, verranno finalmente sistemati grazie alla positiva interlocuzione dell’amministrazione comunale di Bevagna. Proprio il Comune nelle scorse settimane ha incontrato i portavoce dei condomini, che hanno evidenziato le molte criticità che gli appartamenti mostrano oramai da diversi anni. Successivamente, l’amministrazione bevanate ha avuto un proficuo colloquio con il direttore generale dell’Ater Umbria, l’ingegner Luca Federici. Nel vertice svoltosi a palazzo comunale, il direttore Federici ha comunicato che entro il prossimo mese di febbraio saranno completati due interventi di manutenzione straordinaria all’interno del fabbricato di piazza del Cirone. Nel dettaglio, saranno sostituite le vecchie caldaie con generatori di calore a condensazione ad alta efficienza energetica, corredati da una garanzia decennale. Sei di questi nuovi impianti sono già stati installati, mentre prossimamente si provvederà a sistemarne altri 18. Successivamente si procederà con la sostituzione di 30 infissi e delle persiane. Le due operazioni prevedono una spesa di circa 250mila euro. Altrettanti soldi serviranno, secondo la proiezione fatta dall’assessore regionale competente Giuseppe Chianella, per la copertura e la posa in opera dell’isolante, per il ripristino delle facciate danneggiate, per le terrazze, i discendenti ed altri interventi necessari. “La vicinanza di questa amministrazione nei confronti dei cittadini è testimoniata dai fatti – commenta il sindaco Annarita Falsacappa -. Con questa serie di interventi, gli alloggi di edilizia residenziale pubblica di piazza del Cirone saranno riqualificati sulla base delle criticità evidenziate dai condomini. Stiamo effettuando interventi seri, grazie anche alla disponibilità dell’Ater e della Regione, che hanno accolto le istanze presentate dal Comune di Bevagna”. Altra esigenza dei condomini, alla quale Comune ed Ater cercheranno di far fronte, è quella di poter usufruire di un amministratore di condominio. A breve ci sarà un nuovo incontro con gli affittuari, per comunicare la calendarizzazione degli interventi ed per ribadire la necessità della tutela, della salvaguardia del proprio alloggio per l’igiene e il rispetto che ognuno deve a se stesso e agli altri. Ora la speranza dell’amministrazione Falsacappa è che l’Ater possa intervenire anche negli altri edifici di sua proprietà sparsi nel territorio comunale. Tra questi ci sono i quattro appartamenti di via Raggiolo, oramai completati da diverso tempo ma mai aperti e quindi mai inseriti all’interno delle graduatorie. “Anche in questo caso – sostiene il primo cittadino bevanate – la speranza è che queste abitazioni possano essere messe a disposizione della nostra comunità”.

Articoli correlati