15.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCronacaLa presidente Marini incontra i bimbi di Foligno denigrati a scuola

La presidente Marini incontra i bimbi di Foligno denigrati a scuola

Pubblicato il 28 Febbraio 2019 15:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

“Ho voluto incontrare i due bambini della scuola primaria di Foligno ed i loro genitori per esprimere loro innanzitutto solidarietà, vicinanza ed affetto per un episodio che, così come emerso dai resoconti giornalistici, e come ho detto subito dopo averlo appreso, è un gravissimo caso di razzismo, estraneo alla diffusa cultura di rispetto che contraddistingue la nostra terra e la nostra gente”. È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ha ricevuto a palazzo Donini i due bambini, accompagnati dai genitori e dall’avvocato Silvia Tomassoni, che li assiste. “Ho voluto anche rassicurarli – aggiunge la presidente – circa il fatto che la Regione Umbria segue e seguirà con grandissima attenzione questa vicenda, per i contorni delicati che essa ricopre”.

DALLA DIOCESI – Negli scorsi giorni sulla vicenda si era espresso anche l’Ufficio per le comunicazioni sociali della Diocesi di Foligno. Ecco la nota integrale: “La scuola è il luogo protettivo in cui si forma la personalità dei ragazzi: è una palestra educativa in cui la società si prende cura di loro e li accompagna alla scoperta di sé e degli altri perché siano gli uomini e i cittadini di domani. Ci auguriamo sia confermata l’assenza di esplicite motivazioni discriminatorie di stampo razzista nel gesto del maestro della scuola primaria di Foligno, e ci rassicura la pronta reazione solidale dei ragazzi e delle loro famiglie ad un “esperimento sociale” quantomeno malriuscito, ad una lezione interattiva costruita in modo approssimativo e poco adatto all’età dei bambini, la cui assenza di malizia li rende naturalmente maestri di integrazione. Tuttavia, ci interrogano profondamente anche altri elementi emersi da questa storia: il ruolo dei mezzi di comunicazione che si trasformano in gogne mediatiche nel portare alla ribalta una vicenda autorizzando chiunque ad emettere giudizi senza un’esatta conoscenza dei fatti, la tendenza a cercare clamore e a favorire letture estreme invece di impegnarsi per una realistica ricostruzione dell’accaduto, un clima di sfiducia tra le agenzie educative che porta scuola e famiglia a competere anziché a dialogare, un’attenzione insufficiente per gli aspetti psicologici e pedagogici in una scuola troppo attenta alla trasmissione di nozioni: è un laboratorio, sì, ma non adatto all’esecuzione di pericolosi esperimenti senza aver preso le dovute precauzioni. La Diocesi di Foligno è in prima linea in questo campo e vuole restarci, stimolando dialogo tra le agenzie educative e fiducia nel campo dell’educazione, promuovendo anche con esperienze innovative l’integrazione e il rispetto dei bambini nella delicatissima fase evolutiva, senza rinunciare ad impegnarsi per una comunicazione pacata e riflessiva, che rispetti la dignità di tutti gli attori e punti alla ricostruzione della verità”.

Articoli correlati