10 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 11, 2026
HomeAttualitàPamela “mamma coraggio” dà alla luce il suo bimbo nonostante il tumore:...

Pamela “mamma coraggio” dà alla luce il suo bimbo nonostante il tumore: raccolta fondi per le cure

Pubblicato il 6 Aprile 2019 12:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra il Giorno del ricordo: omaggio ai martiri delle Foibe e agli esuli

Deposte corone d’alloro ai monumenti commemorativi di Gaetano Pinna e Norma Cossetto, alla presenza di istituzioni, cittadini e studenti. Fino a sabato nella sala “Fittaioli” allestita la mostra fotografica e multimediale voluta dall’amministrazione comunale

Tornano le Giornate di raccolta del farmaco: mano tesa a chi non può curarsi

Fino al 16 febbraio anche nelle farmacie aderenti di Foligno, Montefalco e Castel Ritaldi sarà possibile donare medicinali per chi vive in situazioni di disagio. Gabriella Montioni: “Gesto semplice ma fondamentale. Un’operazione sull’importanza del sostegno reciproco”

Il Patto Avanti fa tappa a Foligno: due anni di alleanza tra risultati e prospettive future

Appuntamento mercoledì 11 febbraio nella sala video del “San Domenico”: ad intervenire anche Stefania Proietti e Massimiliano Presciutti. Fantauzzi (M5S): “Al lavoro per migliorare gli obiettivi raggiunti. Sanità, ambiente e scuola le nostre priorità”

Pamela Angelelli è una “mamma coraggio”. Ha 37 anni e quando era incinta di sei mesi del suo Nicola ha scoperto di avere un tumore, un linfoma primitivo del mediastino non-Hodgkin di tipo aggressivo. Questo, però, non le ha impedito di dare alla luce il suo bambino. E così, nonostante le sofferenze e la chemioterapia, il 13 novembre scorso ha partorito. Il suo Nicola oggi ha quattro mesi e sta bene. Per Pamela, però, il calvario non è ancora finito, anzi. Nonostante i sette cicli di chemioterapia ai quali è stata sottoposta, il tumore è ancora lì.

E così amici e parenti si sono mobilitati perché Pamela possa tornare a vivere e a crescere il suo bimbo. Oggi Pamela è in ospedale, al Santa Maria della Misericordia di Perugia, ed è in lista per una nuova terapia sperimentale, la “Car-T” all’Istituto tumori di Milano. Una cura che per la 37enne potrebbe rappresentare la salvezza, ma il Italia questa terapia non è ancora fruibile. Non per gli adulti almeno. Ad esser trattati con la “Car-T” sono al momento casi pediatrici, seppur pochissimi. Per gli adulti invece – spiegano famiglia e amici – non si conoscono né i tempi né i modi, senza considerare le lunghe liste d’attesa. Un’alternativa, però, c’è. Sottoporla alla “Car-T” all’estero. Si parla di Stati Uniti o Israele, ma il problema più grande sono i costi.

Per far sì che Pamela possa accedere alla terapia sperimentale occorrono, infatti, 500mila euro, soldi di cui la famiglia non dispone. Da qui, dunque, la decisione di lanciare una raccolta fondi, chiamando a raccolta la sensibilità di tutti. “Dobbiamo fare in fretta – prosegue chi le sta vicino -. Non possiamo rinunciare a lottare, sapendo che esiste la concreta possibilità di donare un futuro a Pamela”, che potrebbe così occuparsi finalmente del suo bambino.

L’obiettivo è quello di riuscire a mettere insieme i 500mila euro richiesti per le cure nel più breve tempo possibile. E nel caso in cui Pamela riuscisse a tentare la cura in Italia – conclude la famiglia – le donazioni ricevute verranno restituite o devolute a casa simili o per la ricerca sul cancro.

Chiunque volesse partecipare alla raccolta fondi potrà farlo attraverso la piattaforma GoFundMe.

www.gofundme.com/f/pamela-angelelli-la-vita-piu-forte-di-tutto

Articoli correlati