15.7 C
Foligno
domenica, Ottobre 25, 2026
HomeCronacaFoligno, la guardia di finanza scopre autofficina abusiva

Foligno, la guardia di finanza scopre autofficina abusiva

Pubblicato il 29 Luglio 2019 11:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:44

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Salgono le tariffe idriche, Auri rassicura: “Aumenti contenuti e 100 milioni di investimenti”

A stabilirlo l’assemblea dei sindaci dell’Autorità umbra per rifiuti e idrico. "Scelta in linea con l’andamento dell’inflazione, garantendo equilibrio tra sostenibilità di famiglie e imprese e ammodernamento della infrastrutture"

Rotary Club e Ancri nelle scuole di Foligno e Trevi per consegnare la Costituzione

L'iniziativa ha coinvolto oltre 230 studenti della "Carducci" e dell'istituto "Valenti": donati anche le bandiere italiana ed europea. Pantalla: “Un passaggio di testimone”. Volpini: "Seme per cittadinanza consapevole"

Spello, al via i lavori di recupero e riqualificazione della Fonte della Bulgarella

La storica sorgente, punto di partenza del percorso dell’Acquedotto Romano, verrà valorizzata da un intervento da 40mila euro finanziato da Auri. Prevista anche la pulitura e il risanamento delle vasche e delle mura circostanti

Un’autofficina abusiva di mille metri quadri. A scoprirla sono stati gli uomini della guardia di finanza di Foligno, a seguito di un controllo del territorio che ha portato alla luce una struttura senza nessuna insegna esposta e priva delle necessarie autorizzazioni, ma che provvedeva comunque a lavorare. All’interno del grande capannone, in una zona industriale di Foligno, sono state ritrovate attrezzature per circa 100mila euro. “L’attività – fanno sapere dal Comando provinciale di Perugia – era riconducibile a una società operante nel settore del commercio di autoveicoli”. All’interno del capannone i militari folignati hanno trovato una persona che lavorava in “nero”, dunque sprovvista di regolare contratto e senza alcuna copertura assicurativa. È stato inoltre rilevato che non erano state attuate le misure previste dalla legge in materia di smaltimento dei rifiuti cosiddetti “speciali”: fuori e dentro l’officina erano infatti presenti diversi quintali di rifiuti pericolosi. Il capannone e il piazzale antistante sono stati posti sotto sequestro. Confiscate le attrezzature, mentre nei confronti dell’impresa sono state elevate le relative sanzioni. Da ulteriori controlli, è emerso che l’officina, pur operando da diversi anni, aveva omesso di dichiarare ricavi superiori al milione di euro. “L’operazione svolta dalle Fiamme gialle – comunica il Comando perugino – denota la trasversalità dell’azione della Guardia di Finanza, che spazia dal settore fiscale a quello ambientale, con lo scopo di tutelare i contribuenti onesti e di garantire la piena legalità dell’attività di impresa”.

Articoli correlati