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Vus, fumata grigia sul cambio del Cda. Presidenza, spunta Mantucci

Pubblicato il 6 Agosto 2019 15:37 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:43

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Nessun nome sul possibile sostituto di Lamberto Dolci alla guida della Valle Umbra Servizi è venuto fuori dall’assemblea dei soci che si è tenuta martedì 6 agosto e chiesta dall’amministrazione folignate guidata da Stefano Zuccarini a poco più di un mese dall’insediamento. Fumata grigia, dunque, nella sede della protezione civile dove i sindaci dei 22 Comuni soci si sono riuniti per discutere del rinnovo dei vertici della partecipata che si occupa di servizio idrico e gestione dei rifiuti.

Due le posizioni emerse. Da una parte quella caldeggiata da Foligno, socio di maggioranza con oltre il 40 per cento delle quote di partecipazione, e appoggiata in maniera più o meno decisa dalle altre amministrazioni di centrodestra, Spoleto in primis, che amicca ad una sostituzione del presidente e dell’intero consiglio d’amministrazione visto il venir meno del vincolo fiduciario.

Dall’altra, invece, quella cavalcata dai Comuni di centrosinistra che hanno chiesto una riflessione sui risultati ottenuti, piuttosto che un’azione dettata solo da logiche politiche. Anche perché, così come sottolineato da più parti negli ultimi giorni, la nomina dell’attuale presidente Lamberto Dolci e dell’intero cda avvenuta poco meno di un anno fa era stata approvata all’unanimità da tutti i sindaci indipendentemente dallo schieramento d’appartenenza, compresi quindi Comuni di centrodestra come Spoleto, Nocera Umbra e Montefalco. Gli stessi che, stando a quanto emerge, potrebbero ora seguire la bandiera del cambiamento portata avanti da Foligno con a capo Stefano Zuccarini.

Numeri alla mano, comunque, l’asse Foligno-Spoleto – i soci con le maggiori quote – supportato dagli altri Comuni di centrodestra ben delinea l’orientamento generale, che non ha però scoraggiato Lamberto Dolci, che proprio nella seduta di martedì avrebbe dichiarato a gran voce la propria indisponibilità a dimettersi. Tutto rinviato, dunque, alla prossima assemblea, in programma dopo il weekend di Ferragosto. In quell’occasione i comuni saranno chiamati a votare sulla revoca degli incarichi al presidente e al resto del Cda. Facile prevedere che la  maggioranza di quote azionarie propenderà per far cadere l’attuale governance e dare avvio al nuovo corso. E se è vero che da una parte nessun nominativo è stato fatto nella riunione di martedì mattina, c’è da dire che da qualche giorno a Foligno gira un nome per la sostituzione di Lamberto Dolci alla presidenza. E’ quello del professore universitario Daniele Mantucci, già in passato (era il 2009) candidato alla carica di sindaco all’ombra del Torrino.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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