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Vus: fuori Dolci, Vincenzo Rossi nuovo presidente. Spaccatura tra i soci

Pubblicato il 21 Agosto 2019 18:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:40

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E’ stato revocato il Cda della Valle Umbra Servizi guidato da Lamberto Dolci: il nuovo presidente è Vincenzo Rossi. La decisione è stata presa a maggioranza, con una pesante spaccatura tra i 22 comuni soci dell’azienda multiutility. Spaccatura arrivata alla richiesta fatta da Spoleto nel valutare prima di ogni altra cosa la legittimità della revoca del presidente Lamberto Dolci e del suo Cda. A dire “no” al sindaco De Augustinis sono stati Foligno, Giano dell’Umbria, Nocera Umbra, Montefalco, Castel Ritaldi, Norcia, Gualdo Cattaneo e Sellano. E’ per questo motivo che il sindaco spoletino non ha partecipato alla votazione per la revoca ed il rinnovo del Cda della Vus. “Il sindaco de Augustinis – si legge in una nota del Comune di Spoleto – si è dichiarato estremamente deluso dell’andamento, dato che, vista la delicatezza della scelta effettuata, tale verifica era stata considerata quanto meno opportuna, perché avrebbe permesso, in maniera maggiormente democratica, il controllo ed il giudizio da parte di un soggetto terzo”. Insomma, una pesante frattura all’interno dell’assemblea dei soci, in considerazione del fatto che Spoleto ha una importante quota azionaria di Vus, la più grande dopo quella di Foligno. Saltata l’intesa sull’approfondimento della legittimità dello “spoil system” applicato al Cda di Vus e chiesto dal sindaco folignate Zuccarini, si è passati dunque alla revoca degli amministratori. E così è stato, con Lamberto Dolci e Daniela Riganelli – ovvero i componenti rimasti nel Cda dopo le dimissioni di Manuel Petruccioli – che sono stati sfiduciati da una parte dei comuni, con Foligno come capofila. Si è passati poi alla nomina del nuovo presidente, ovvero l’ex direttore generale di Oma, Vincenzo Rossi. Con lui, siederanno nel Cda Emanuele Lancellotti (ex consigliere comunale di Foligno di Fratelli d’Italia) e l’avvocato Serena Massimi di Gualdo Cattaneo. Proprio per la nomina dell’avvocato Massimi, i comuni di Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo hanno espresso “massima soddisfazione”. Intanto, nel pomeriggio era arrivata anche la posizione di Gaudenzio Bartolini. Il nome dell’ex presidente della Fondazione Carifol era stato riportato da alcune testate locali come possibile presidente di Vus. Ma lo stesso Gaudenzio Bartolini ha voluto specificare di aver detto “no” alla proposta di Zuccarini già da diverso tempo. “Ritengo opportuno precisare di aver comunicato, non dopo aver ringraziato per la fiducia manifestata – spiega Gaudenzio Bartolini – la mia assoluta indisponibilità allo svolgimento di questo incarico già diverse settimane fa quando mi era stato proposto”. E mentre Gaudenzio Bartolini inviava questa nota, al Centro regionale di Protezione civile – dove si è svolta l’assemblea – i sindaci votavano per Vincenzo Rossi. Come detto, sarà lui a guidare la Valle Umbra Servizi nel prossimo futuro. Ora non resta che capire se questa scelta porterà strascichi legali nei confronti di Vus da parte del Cda sfiduciato. Un’ipotesi messa sul tavolo da Spoleto, che proprio per questo aveva chiesto una verifica di legittimità dell’atto.

Ha collaborato Maria Tripepi

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