10.1 C
Foligno
venerdì, Gennaio 2, 2026
HomeEconomiaGiano dell’Umbria, il Comune aiuta i cittadini a pagare le bollette del...

Giano dell’Umbria, il Comune aiuta i cittadini a pagare le bollette del gas: stanziati 25mila euro

Pubblicato il 2 Settembre 2019 15:07 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Orti Orfini, si avvicina la riapertura

Ad aprire uno spiraglio un intervento di ammodernamento dei servizi igienici pari a 3 mila euro. Dopo circa 10 anni dalla chiusura del parco, i lavori in programma dovrebbero restituire il polmone verde alla città

Sant’Eraclio, festa in piazza Garibaldi per la Befana

Due gli appuntamenti previsti. Il primo è in programma il 5 gennaio con un'iniziativa che porterà doni e caramelle a tutti i bambini, mentre il secondo sarà dedicato agli amanti della corsa con due tracciati di 11 e 5 chilometri

Capodanno a Foligno, intossicazione etilica per un minore. Concerto in piazza senza criticità

Tra i casi registrati al pronto soccorso del “San Giovanni Battista” anche una lieve ustione a una mano causata dallo scoppio di un petardo. In tanti in centro per trascorrere la serata tra musica e brindisi di benvenuto al 2026

Un tesoretto da 25.500 euro per aiutare i cittadini meno abbienti a sostenere le spese per il consumo di gas. È quello messo a disposizione dal Comune di Giano dell’Umbria attraverso un apposito bando al quale potranno avere accesso le fasce più deboli del territorio fino al 31 ottobre prossimo. L’avviso prevede un doppio stanziamento di 12.773 euro per gli anni 2017 e 2018 ed è rivolto, in particolare, al sostegno del pagamento delle utenze relative alla fornitura di gas ad uso domestico – sanitario e di riscaldamento – sostenute nel periodo che va dal primo gennaio 2017 al 31 dicembre 2018 sulla base della presentazione dei documenti comprovanti l’avvenuto pagamento. “In questo modo – fanno sapere da palazzo comunale – si vogliono sostenere le fasce più deboli della popolazione in uno dei consumi più importanti e irrinunciabili mettendo subito a disposizione risorse importanti, fino ad oggi inutilizzate. Un impegno tangibile a beneficio della popolazione – si legge in una nota – attraverso un bando con fondi tutt’altro che irrilevanti, che saranno assegnati in percentuale sulla spesa annua sostenuta dal richiedente”. Tra i requisiti richiesti, la cittadinanza italiana, di Stato aderente all’Ue o extra Ue purchè il residente sia munito di regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno; la residenza nel territorio comunale da 10 anni continuativi; un Isee inferiore a 9.360 euro e l’assenza di percezione di altri contributi comunali a fini sociali negli anni 2017 e 2018. Non sono ammesse a rimborso le spese sostenute nel periodo di riferimento che riguardino il pagamento di arretrati riferiti ad altri periodi. 

Articoli correlati