9.4 C
Foligno
lunedì, Gennaio 19, 2026
HomeEconomiaOmc, il Tribunale dà ragione alla Cisl: riconosciuti gli scatti di anzianità...

Omc, il Tribunale dà ragione alla Cisl: riconosciuti gli scatti di anzianità per 54 dipendenti

Pubblicato il 23 Settembre 2019 16:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:33

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

I Falchi vincono a Camaiore e puntano il terzo posto

Trainati da una doppietta di capitan Khribech i biancazzurri affondanogli avversari. Distanzaiato il Prato, che perde a Scandicci, e accorciate le distanze sul Seravezza, vittima dello sgambetto del Trestina

A Foligno si rinnova la tradizione della benedizione degli animali per Sant’Antonio Abate

Nella mattinata di domenica 18 gennaio in piazza San Domenico si è rinnovata la tradizionale benedizione degli animali in occasione di Sant’Antonio Abate. Organizzata come di consueto da monsignor Cristiano Antonietti, parroco di Santa Maria Infraportas, l’iniziativa ha visto la partecipazione tantissime persone, tra adulti e bambini, accompagnati dai loro amici a quattro zampe

Il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio scalda i motori ed è alla ricerca di figuranti

Si avvicina la 63esima edizione della kermesse che tutti gli anni anima la frazione folignate. Il 1° febbraio al via il primo corso mascherato. Intanto si cercano reclute per le sfilate

Il Tribunale civile di Spoleto dà ragione alla Fit Cisl. Con una sentenza che porta la data del 19 settembre scorso, la numero 147, infatti, è stato accolto il ricorso che puntava al riconoscimento del computo degli scatti di anzianità (APA) sin dal primo giorno di assunzione degli apprendisti alle dipendenze delle Omc di Trenitalia Spa. Rigettata, dunque, la posizione dell’azienda che, “forte anche di accordi nazionali – si legge in una nota diramata dal sindacat -, iniziava a far decorrere i tempi per maturare gli scatti di anzianità (APA) degli apprendisti, solo dal 19esimo mese di assunzione”.

Una sentenza che fa sorridere ben 54 dipendenti che potranno recuperare così un importo pari a circa duemila euro. “La Fit Cisl – spiega il segretario regionale Fabio Ciancabilla – è stata l’unica associazione sindacale in Umbria ad opporsi legalmente a tale modus operandi aziendale. Il ricorso – ha precisato – è stato vinto in primo grado di giudizio, ma non siamo preoccupati di affrontare eventuali ricorsi in appello della controparte, dal momento che il quadro giurisprudenziale è, oramai, indirizzato a supportare le nostre richieste”.

La battaglia condotta dalla Fit Cisl fa ben sperare anche su altri fronti. “Il valore di questa vittoria sindacale – ha infatti anticipato Ciancabilla – è misurata dal fatto che, potenzialmente, le ricadute positive potranno coinvolgere anche tutti gli altri apprendisti del Gruppo Fsì in Umbria, per i quali – ha concluso il segretario regionale della Fit Cisl – abbiamo già provveduto ad effettuare il blocco dei termini prescrittivi e il cui numero supererà le 150 unità”. Ad affiancare il sindacato nel percorso giudiziario intrapreso lo Studio Riommi attraverso l’avvocato Alessandra Torti.

Articoli correlati