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L’Usl2 al fianco di Felcos e Onu per il sostegno dei disabili siriani

Pubblicato il 11 Novembre 2019 16:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:24

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Si estende e rafforza la collaborazione avviata lo scorso anno in Umbria per la promozione della salute e l’inclusione delle persone con disabilità in Siria. 

Giovedì mattina, infatti, la responsabile per il programma di recupero socioeconomico in Siria di Undp – il programma di sviluppo delle Nazioni Unite –, la dottoressa Minako Manome, ha incontrato il direttore sanitario dell’Usl Umbria 2, Camillo Giammartino, e il direttore del dipartimento di Riabilitazione, Mauro Zampolini. 

La visita in Umbria della dottoressa Manome si inserisce nell’ambito di un progetto per lo sviluppo delle competenze per la promozione della salute e dell’inclusione delle persone con disabilità e per il supporto al recupero socio-economico in Siria realizzato da Felcos Umbria, l’associazione dei Comuni umbri che promuove lo sviluppo sostenibile dei territori a livello locale e internazionale e Undp Siria. 

L’intervento si concentra principalmente sulla capacità del sistema siriano di fornire servizi e di dare risposte sociali, sanitarie, riabilitative e assistenziali alle persone con disabilità. Ad oggi si parla di circa 2,9 milioni persone su una popolazione residente di 18 milioni.

In quest’ottica il programma di cooperazione prevede l’organizzazione di 12 corsi di formazione a Damasco che coinvolgeranno oltre trenta esperti del servizio sanitario umbro e di altre organizzazioni e istituzioni della nostra regione. Sulla scia, dunque, di quanto fatto già lo scorso anno. In prima fila, a supporto dell’attività promossa dall’Usl Umbria 2, anche l’Azienda ospedaliera di Perugia attraverso l’Unità spinale unipolare dell’Umbria, struttura con rilevante esperienza nella cura e nella riabilitazione di persone che hanno subito una lesione al midollo spinale. 

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