20.1 C
Foligno
venerdì, Giugno 12, 2026
HomeCulturaFoligno, con “La teoria del cracker” si apre la nuova stagione di...

Foligno, con “La teoria del cracker” si apre la nuova stagione di “Re: act” allo Zut

Pubblicato il 5 Dicembre 2019 17:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, pretende 2mila euro per una vincita al poker online e lo colpisce con una testata

Denunciato per rapina, estorsione, lesioni personali e danneggiamento un 44enne entrato in un negozio di viale Roma per minacciare un suo conoscente. Danneggiata anche la vetrina dell’attività commerciale

Nidi, sciopero degli straordinari sospeso fino a lunedì

La decisione è arrivata dopo la richiesta formale del Comune, ma l'assenza di risposte concrete da parte della giunta nei prossimi giorni potrebbe far ripartire la protesta. Proficuo il confronto tra i sindacati e la dirigente dell'Area

Dopo la protesta in Comune i genitori lanciano una petizione a sostegno dei nidi

La raccolta firme è stata diramata nella serata di ieri e ha già superato le 600 adesioni. “È fondamentale che l’amministrazione prenda atto dell’importanza della situazione e agisca prontamente”

Al via la sesta stagione di attività dello Spazio Zut di Foligno. La data da segnare in agenda è per venerdì 6 dicembre, alle 21.15, quando partirà la nuova rassegna teatrale contemporanea “Re: act”. La prima è affidata allo spettacolo “La teoria del cracker”, realizzato dalla compagnia umbra Occhisulmondo. In scena uno spettacolo che è l’esito di una delle residenze targate C.U.R.A. (Centro Umbro Residenze Artistiche) sostenuto dal MIBACT e di cui lo Zut fa parte.

Ma cosa attende il pubblico? “La teoria del cracker” si sviluppa in un piccolo paese di soli 900 abitanti, dove una donna si ammala. Lì vicino, una città situata nel cuore dell’Italia che ha come arterie fabbriche e inceneritori, produttori di nuvole grigie, e dove in nove anni si sono ammalati 3736 uomini e 3089 donne. Una storia di nuvole tossiche e di amianto che coinvolge e sconvolge una nazione, un paese, una famiglia. In una provincia italiana, una delle quarantaquattro aree inquinate sopra ogni limite di legge. Lo spettacolo scava all’interno di una società apparentemente silente, per far risuonare le urla nascoste di un’umanità ferita. A venire fuori immagini ironiche e spietate che, insieme alle parole dell’insolito narratore, raccontano la storia di un paese, dei suoi abitanti e di una donna che, come altri, camminava e respirava sotto un cielo ricoperto di nuvole grigie.

Con “La teoria del cracker”, dunque, riparte “Re: act”, proposta dalla Cooperativa Ge.Ci.Te. (ZUT!) e da Zoeteatro. Giunta alla sua sesta edizione, negli anni la rassegna si è impegnata ad ospitare le compagnie più importanti e premiate a livello nazionale. Con un occhio attento a tutti i target: a cominciare dai più piccoli, con spettacoli per l’infanzia dagli allestimenti particolari e suggestivi. E ancora grandi autrici, appuntamenti di danza con il coinvolgimento del pubblico e spettacoli brillanti e divertenti.

Articoli correlati