22.7 C
Foligno
mercoledì, Aprile 29, 2026
HomeCulturaFoligno, con “La teoria del cracker” si apre la nuova stagione di...

Foligno, con “La teoria del cracker” si apre la nuova stagione di “Re: act” allo Zut

Pubblicato il 5 Dicembre 2019 17:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’Informagiovani cambia casa: inaugurata la nuova sede di porta Romana

Il servizio, gestito dalla cooperativa Comunità La Tenda, ha lasciato definitivamente la sua sede di palazzo Deli per trasferirsi in corso Cavour. Leoni: "Non vogliamo fermarci qui, ma potenziare il servizio per renderlo centro di aggregazione"

Montefalco guarda al 2026: tra il trionfo del Sagrantino 2022 e l’espansione dello Spoletino

Al Complesso museale di San Francesco presentata un’annata da quattro stelle e l’etichetta d’autore celebrativa. Il presidente del Consorzio Tutela Vini ha annunciato l’ampliamento dell’areale Trebbiano: “Triplicazione degli ettari vitati e aumento della produzione”

Consultorio, dopo quasi un anno i locali tornano pienamente fruibili

L’annuncio è arrivato nel corso della riunione della terza commissione consiliare. Giunte critiche da maggioranza e opposizione sulla mancata risposta dell’amministrazione comunale a tre Pec inviate da Donne Arci Subasio

Al via la sesta stagione di attività dello Spazio Zut di Foligno. La data da segnare in agenda è per venerdì 6 dicembre, alle 21.15, quando partirà la nuova rassegna teatrale contemporanea “Re: act”. La prima è affidata allo spettacolo “La teoria del cracker”, realizzato dalla compagnia umbra Occhisulmondo. In scena uno spettacolo che è l’esito di una delle residenze targate C.U.R.A. (Centro Umbro Residenze Artistiche) sostenuto dal MIBACT e di cui lo Zut fa parte.

Ma cosa attende il pubblico? “La teoria del cracker” si sviluppa in un piccolo paese di soli 900 abitanti, dove una donna si ammala. Lì vicino, una città situata nel cuore dell’Italia che ha come arterie fabbriche e inceneritori, produttori di nuvole grigie, e dove in nove anni si sono ammalati 3736 uomini e 3089 donne. Una storia di nuvole tossiche e di amianto che coinvolge e sconvolge una nazione, un paese, una famiglia. In una provincia italiana, una delle quarantaquattro aree inquinate sopra ogni limite di legge. Lo spettacolo scava all’interno di una società apparentemente silente, per far risuonare le urla nascoste di un’umanità ferita. A venire fuori immagini ironiche e spietate che, insieme alle parole dell’insolito narratore, raccontano la storia di un paese, dei suoi abitanti e di una donna che, come altri, camminava e respirava sotto un cielo ricoperto di nuvole grigie.

Con “La teoria del cracker”, dunque, riparte “Re: act”, proposta dalla Cooperativa Ge.Ci.Te. (ZUT!) e da Zoeteatro. Giunta alla sua sesta edizione, negli anni la rassegna si è impegnata ad ospitare le compagnie più importanti e premiate a livello nazionale. Con un occhio attento a tutti i target: a cominciare dai più piccoli, con spettacoli per l’infanzia dagli allestimenti particolari e suggestivi. E ancora grandi autrici, appuntamenti di danza con il coinvolgimento del pubblico e spettacoli brillanti e divertenti.

Articoli correlati