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Bocconi avvelenati a Sant’Eraclio? Il Comune pronto ad avviare un’indagine

Pubblicato il 13 Dicembre 2019 13:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:17

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La risposta del Comune di Foligno, rispetto alla questione dei bocconi con sospetto avvelenamento di Sant’Eraclio, non si è fatta attendere. All’indomani della segnalazione, datata 10 dicembre, arrivata dal Servizio sanità animale della Usl Umbria 2, ecco pronta un’ordinanza con cui il sindaco Zuccarini dà immediata disposizione per l’apertura di un’indagine e provvede ad attivare le iniziative necessarie alla bonifica dell’area interessata. Quella, cioè, che comprende via Parigi, via Londra e via Vienna.

“Un provvedimento urgente e necessario – si legge nel documento – volto alla tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell’incolumità delle persone, degli animali e dell’ambiente”. Sì, perché la conferma della presenza sul territorio di veleni e sostanze tossiche, in particolar modo sotto forma di esche e bocconi, vorrebbe dire un serio rischio per la comunità. É stato, dunque, richiesto al Servizio sanità animale di inoltrare il materiale rinvenuto all’Istituto zooprofilattico per l’Umbria e le Marche per le analisi. Lo stesso servizio del Dipartimento di prevenzione, nell’eventualità di una conferma della violazione, collaborerà con la polizia municipale per tutte le iniziative necessarie alla bonifica. Dal canto suo, il comando folignate della municipale, oltre a coordinare le attività di predisposizione di cartelli di allerta, intensificherà i controlli al fine di prevenire e reprimere eventuali comportamenti illeciti.

Anche ai cittadini è richiesta la massima attenzione. Sia nella conduzione degli animali da affezione, che dovrà avvenire mediante l’utilizzo di museruola o altri presidi idonei a scongiurare l’ingestione di esche o bocconi avvelenati, sia nel caso di rinvenimento di corpi sospetti. L’avvertimento è quello di usare tutte le dovute cautele per evitare il contatto, avvisando con tempestività gli organi competenti.

Tempestività che, comunque, non è mancata ad alcuni cittadini della popolosa frazione folignate che, nei giorni scorsi, hanno postato via social le foto di polpette contenenti chiodi in abbondanza. L’area di rinvenimento è proprio quella che insiste sulle vie sopra citate. Segnalazioni, queste, che hanno contribuito, di fatto, a richiamare l’attenzione su un problema purtroppo ancora attuale.

“Non appena ricevuta la segnalazione – ha commentato Stefano Zuccarini – ho prontamente emanato un’ordinanza affinché siano intensificati i controlli al fine di prevenire e reprimere gli eventuali comportamenti illeciti. In attesa di ulteriori riscontri e risposte ufficiali – ha concluso Zuccarini – siamo voluti intervenire con la massima urgenza ed attenzione al fine d tutelare la salute pubblica”. 

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