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Alimentazione in gravidanza: conoscere i cambiamenti del corpo e nutrirsi di conseguenza

Pubblicato il 15 Dicembre 2019 10:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:17

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Vista la rilevanza e la delicatezza dell’argomento, ho deciso di non sintetizzare tanti concetti e tanti consigli in un unico scritto, quindi per le prossime 4 settimane cercheremo di entrare in punta di piedi in questo meraviglioso mondo che è la gravidanza, e come la mamma ed il suo bambino debbano approcciarsi all’alimentazione in questo bellissimo e delicato periodo.

Consigli dietetici in gravidanza 

Nel periodo della gravidanza, ogni futura madre deve nutrirsi in modo tale da mantenere se stessa in buona salute e consentire, nel frattempo, al proprio bambino di formarsi e svilupparsi nella maniera migliore. L’alimentazione corretta rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione della gravidanza e il normale accrescimento del feto, per questo motivo la qualità e la quantità del cibo e delle bevande vanno scrupolosamente controllate.

In parole molto semplici, la donna in attesa dovrebbe alimentarsi in modo adeguato alle esigenze proprie ed a quelle del bimbo. Possiamo dire subito che l’alimentazione in gravidanza non deve discostarsi molto da quella che normalmente dovrebbe essere seguita in ogni altro periodo della vita, con la differenza che l’apporto calorico deve essere più alto e che alcuni nutrienti particolari devono essere sempre presenti. Questo non vuol dire che la donna gravida “debba mangiare per due”, anzi, il peso corporeo va sempre controllato perché non superi certi parametri rigidamente stabiliti. La dieta è molto importante per la fisiologica evoluzione della gravidanza, del parto e del puerperio, quindi è bene assumere una corretta quantità di calorie e fare una scelta qualitativa degli alimenti, orientata alle particolari esigenze del periodo.

È importante conoscere il proprio peso e valutarlo, in funzione all’altezza già prima del concepimento per calcolare il Body Mass Index (peso in Kg/altezza in m2), valori inferiori a 20 depongono per un sottopeso, tra 20 e 25 per normopeso, tra 25 e 30 per sovrappeso e superiori a 30 per obesità. Una donna non gravida normopeso e con una buona attività fisica necessita di circa 2500 Kcal al giorno. Nel primo trimestre di gravidanza le necessità caloriche salgono 2650 (+150) e nel secondo e terzo trimestre a 2800 (+300).

Purtroppo la diffusione di alimenti ipercalorici porta facilmente il consumo giornaliero a superare ampiamente le 3000 kcal e ciò determina un eccessivo aumento ponderale con alterazioni del metabolismo glico-lipidico e nei casi più importanti con ripercussioni negative sulla crescita fetale e sul parto stesso.

L’incremento ponderale in una donna normopeso al concepimento, nei nove mesi di gestazione dovrebbe essere intorno ai 12-13 Kg, se si è invece sovrappeso (BMI >25) dovrà essere contenuto tra 7 e 11 Kg, nelle donne sottopeso (BMI<20) è auspicabile un incremento di 14-16 Kg.

Bisogna prendere come buona abitudine quella di pesarsi sempre sulla stessa bilancia, alla stessa ora del giorno, preferibilmente al mattino, a digiuno, dopo aver svuotato la vescica.

L’eccessivo aumento di peso al momento del concepimento o durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza comporta un affaticamento per la madre e può predisporre al diabete gestazionale (che comporta un accrescimento disarmonico del feto e rischi anche per la madre di sviluppare il diabete di tipo2 anche a distanza di anni dal parto) ed alla gestosi, condizione tossica nella quale compaiono una serie di alterazioni quali l’aumento della pressione arteriosa, comparsa di proteinuria (proteine nelle urine) ed edemi. L’eccesso di peso favorisce inoltre alcune condizioni estetiche spiacevoli, quali smagliature cutanee e varici alle gambe. Quindi l’alimentazione in questo periodo cosi speciale della vita di una donna, non è una cosa da sottovalutare, anzi è una delle prime cose su cui informarsi e su cui porre attenzione, per questo motivo nell’articolo della prossima settimana ci soffermeremo su “come e cosa mangiare” durante il periodo della gravidanza.

Rubrica a cura del dottor Leonardo Mercuri, dietista ASAND

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