10 C
Foligno
martedì, Gennaio 27, 2026
HomeAttualitàAl liceo “Marconi” tre giorni senza lezioni: 1.200 studenti protagonisti delle Giornate...

Al liceo “Marconi” tre giorni senza lezioni: 1.200 studenti protagonisti delle Giornate informative

Pubblicato il 6 Febbraio 2020 13:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vent’anni di attività per il “San Giovanni Battista”

Martedì 28 gennaio l’ospedale di Foligno celebrerà il ventennale dalla sua inaugurazione. In programma un incontro nella sala Alesini su passato, presente e futuro. Ad intervenire istituzioni locali e regionali ma anche i vertici della sanità

Carabinieri al “Marconi” contro bullismo e violenza di genere

Il comandante Antonello Maria De Sanctis e il maresciallo Eleonora Ferreri hanno incontrato gli studenti delle classi quarte del liceo folignate. Focus su prevenzione e sull'importanza di denunciare

Per cittadini e commercianti il ritorno in centro della Fiera di San Feliciano è un grande sì

Promossa la formula proposta dall’amministrazione con i banchi degli ambulanti dislocati tra via Santa Maria Infraportas, via Nazario Sauro e il parco dei Canapé, seppur con qualche eccezione. Ugolinelli: “Disposizione confermata, ci impegneremo per migliorarla”

Andare oltre le “classiche” lezioni scolastiche per conoscere l’attualità. Si è da poco conclusa la tre giorni del liceo “Marconi” di Foligno, in cui i circa 1.200 studenti dello scientifico hanno approfondito diverse tematiche come legalità, sport, salute, scienza e molto altro. Dal 3 al 5 febbraio la scuola di via Isolabella ha interrotto la normale didattica, permettendo agli alunni di partecipare ai 67 laboratori che hanno visto alternarsi in cattedra tantissimi relatori, tra cui gli stessi studenti del “Marconi”. Quattro i laboratori obbligatori sulla salute, condotti da medici della Usl ed esperti del settore: educazione alimentare, dipendenze, affettività e sessualità, neoplasie giovanili. Ad entrare in classe sono state diverse realtà del territorio, che hanno permesso ai ragazzi di conoscere i più disparati temi di attualità. Da Emergency ad Omnes, passando per Caritas, Isuc, Coni e mondo dell’università, è lunga la lista di associazioni e realtà che hanno tenuto le speciali lezioni. Tra i relatori anche il rettore dell’Università degli Studi di Camerino, il professor Massimo Giulietti, che ha parlato di “Matematica bella e utile: come aritmetica e geometria aiutano a proteggere i nostri segreti”. Si è parlato anche di cambiamenti climatici, femminicidio, attività subacquee, bullismo, arte, giornalismo e molto altro ancora. Responsabile e curatrice del progetto la professoressa Annarita Falsacappa, che si è avvalsa del supporto del professor Luigi Simeoni e della collaborazione dei rappresentanti degli studenti. Giunte alla quattordicesima edizione, le Giornate di informazione ed approfondimento “Il Marconi interpreta l’attualità”, hanno visto anche l’impegno dei professori Assunta Petasecca Donati, Roberta Flori, Vincenzo Simeoni e tutto il personale del liceo scientifico. Il tutto, con il forte sostegno della dirigente scolastica, la dottoressa Maria Paola Sebastiani. Oltre ad aprire una finestra sui temi di attualità, le Giornate informative hanno permesso ai ragazzi di dimostrare le loro capacità organizzative e relazionali. La gestione dei laboratori, la prenotazione delle lezioni e quant’altro, sono infatti state coordinate dagli studenti del “Marconi”, che si sono così resi autentici protagonisti. “E’ bene non fermarsi ala disciplina e alla mera parte didattica – commenta la professoressa Annarita Falsacappa -. La scuola deve essere un luogo in cui aprire gli occhi su vicende sociali e di attualità, affrontando le varie questioni in senso critico. Vogliamo puntare alla crescita armoniosa dei ragazzi a trecentosessanta gradi, rendendoli protagonisti della loro formazione”. Entusiasti della tre giorni di laboratori anche gli stessi ragazzi del liceo scientifico folignate: “Sono stati due mesi di lavoro impegnativo, che ci hanno permesso di organizzare al meglio i tre giorni di laboratori – commentano alcuni di loro -. La soddisfazione è grande, visto che abbiamo dimostrato di poter trasmettere ad altri studenti la nostra passione. Questa esperienza – concludono – ci servirà sicuramente in futuro, perché ci ha dato la possibilità di assumerci delle responsabilità in prima persona”.

 

Articoli correlati