10.5 C
Foligno
lunedì, Gennaio 19, 2026
HomeEconomiaFoligno, calano le nascite e aumentano gli anziani

Foligno, calano le nascite e aumentano gli anziani

Pubblicato il 12 Febbraio 2020 14:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

I Falchi vincono a Camaiore e puntano il terzo posto

Trainati da una doppietta di capitan Khribech i biancazzurri affondanogli avversari. Distanzaiato il Prato, che perde a Scandicci, e accorciate le distanze sul Seravezza, vittima dello sgambetto del Trestina

A Foligno si rinnova la tradizione della benedizione degli animali per Sant’Antonio Abate

Nella mattinata di domenica 18 gennaio in piazza San Domenico si è rinnovata la tradizionale benedizione degli animali in occasione di Sant’Antonio Abate. Organizzata come di consueto da monsignor Cristiano Antonietti, parroco di Santa Maria Infraportas, l’iniziativa ha visto la partecipazione tantissime persone, tra adulti e bambini, accompagnati dai loro amici a quattro zampe

Il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio scalda i motori ed è alla ricerca di figuranti

Si avvicina la 63esima edizione della kermesse che tutti gli anni anima la frazione folignate. Il 1° febbraio al via il primo corso mascherato. Intanto si cercano reclute per le sfilate

È un quadro a tinte sempre più fosche quello delineato dalla Cgil per ciò che riguarda la situazione a Foligno. Se solo pochi giorni fa il sindacato era intervenuto sul fronte povertà puntando ancora una volta il dito contro l’abolizione dell’esenzione totale della Tari e l’approvazione di nuovi scaglioni da parte della giunta Zuccarini, questa volta a finire sotto i riflettori è la situazione demografica che si registra nella città della Quintana. “Dove – spiegano Angelo Scatena e Mario Bravi, rispettivamente responsabile di zona della Cgil e segretario provinciale dello Spi-Cgil – incomincia a scendere la popolazione, passata dai 57.189 abitanti del 2009 agli attuali 57.059”.

Un calo che per i due sindacalisti è attutito solo dalla presenza di cittadini stranieri residenti, aumentati del 15,8 per cento nel corso dell’ultimo decennio. Rispetto ai 6.271 del 2009, infatti, oggi la popolazione straniera ammonta a 7.256. Per Scatena e Bravi è dunque “iniziata la fase del declino demografico, che – dichiarano – si produrrà in maniera più evidente nei prossimi anni”.

Andando ad analizzare i dati forniti dalla Cgil, nella terza città dell’Umbria la popolazione ultra 65enne è arrivata al 24,9 per cento contro il 23,4 per cento della media nazionale. Per ciò che riguarda, invece, gli ultra 80enni, la percentuale è dell’8,5 a Foligno rispetto al 7,4 dell’Italia. “Non a caso – dicono dal sindacato – l’indice di invecchiamento della cittadinanza folignate è arrivato a quota 192,8, mentre a livello nazionale si colloca a quota 177. Di contro, il calo della natalità, passata dal 10,3 del 2009 al 6,6 del 2019. Mentre i redditi medi pro capite annui (20.147 euro lordi) sono molto al disotto della già risicata media nazionale (23.526). 

“Tutti dati – commentano Angelo Scatena e Mario Bravi – che evidenziano in maniera ‘lampante’ le difficoltà della terza città dell’Umbria. In questo contesto – concludono – il sindaco può fare tutto meno che cullarsi sugli allori, che peraltro non ci sono. Serve un confronto vero con le forze sociali sul futuro della città di Foligno”.

Articoli correlati