30 C
Foligno
martedì, Settembre 8, 2026
HomeEconomiaFoligno, calano le nascite e aumentano gli anziani

Foligno, calano le nascite e aumentano gli anziani

Pubblicato il 12 Febbraio 2020 14:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ad Alessandro Antinelli e Gabriele Ripandelli il premio Marinangeli 2026

Venerdì 18 settembre la dodicesima edizione del premio dedicato allo storico decano del giornalismo umbro. Cerimonia al Museo "San Francesco" di Nocera Umbra

Assegnati i premi allo sport 2026: tutti i vincitori

La commissione ha vagliato 35 candidature inoltrate da 16 società del territorio. Riconoscimento speciale per il Fair Play all'associazione Amici del Cuore Valle Umbra

Il Foligno presenta la stagione al Trinci. Contardi: “Se Fedeli vorrà, pronto a rimanere”

La serata ha visto la società biancazzurra presentare la prima squadra, insieme al settore women, alla juniores e alla collaborazione con il Foligno Futsal. Cesaro: “Ciliegina sulla torta per la Festa dello Sport”

È un quadro a tinte sempre più fosche quello delineato dalla Cgil per ciò che riguarda la situazione a Foligno. Se solo pochi giorni fa il sindacato era intervenuto sul fronte povertà puntando ancora una volta il dito contro l’abolizione dell’esenzione totale della Tari e l’approvazione di nuovi scaglioni da parte della giunta Zuccarini, questa volta a finire sotto i riflettori è la situazione demografica che si registra nella città della Quintana. “Dove – spiegano Angelo Scatena e Mario Bravi, rispettivamente responsabile di zona della Cgil e segretario provinciale dello Spi-Cgil – incomincia a scendere la popolazione, passata dai 57.189 abitanti del 2009 agli attuali 57.059”.

Un calo che per i due sindacalisti è attutito solo dalla presenza di cittadini stranieri residenti, aumentati del 15,8 per cento nel corso dell’ultimo decennio. Rispetto ai 6.271 del 2009, infatti, oggi la popolazione straniera ammonta a 7.256. Per Scatena e Bravi è dunque “iniziata la fase del declino demografico, che – dichiarano – si produrrà in maniera più evidente nei prossimi anni”.

Andando ad analizzare i dati forniti dalla Cgil, nella terza città dell’Umbria la popolazione ultra 65enne è arrivata al 24,9 per cento contro il 23,4 per cento della media nazionale. Per ciò che riguarda, invece, gli ultra 80enni, la percentuale è dell’8,5 a Foligno rispetto al 7,4 dell’Italia. “Non a caso – dicono dal sindacato – l’indice di invecchiamento della cittadinanza folignate è arrivato a quota 192,8, mentre a livello nazionale si colloca a quota 177. Di contro, il calo della natalità, passata dal 10,3 del 2009 al 6,6 del 2019. Mentre i redditi medi pro capite annui (20.147 euro lordi) sono molto al disotto della già risicata media nazionale (23.526). 

“Tutti dati – commentano Angelo Scatena e Mario Bravi – che evidenziano in maniera ‘lampante’ le difficoltà della terza città dell’Umbria. In questo contesto – concludono – il sindaco può fare tutto meno che cullarsi sugli allori, che peraltro non ci sono. Serve un confronto vero con le forze sociali sul futuro della città di Foligno”.

Articoli correlati