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Coronavirus, ricadute anche per le attività del Folignate

Pubblicato il 29 Febbraio 2020 11:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:03

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Chiuso per Coronavirus. È il senso dell’avviso che campeggia su un negozio di Foligno gestito da asiatici che da qualche giorno ha chiuso i battenti. La riapertura, secondo quanto si legge, è prevista per la prossima settimana, nella speranza che la clientela torni a farsi vedere. Sì, perché tra le motivazioni che hanno portato i titolari del negozio ad abbassare temporaneamente la saracinesca c’è il calo di clienti legato a quella che apostrofano come l’attuale situazione sanitaria. Ossia, la paura che il Coronavirus ha instillato nei cittadini, nonostante l’Umbria continui ad essere una delle regioni attualmente immuni.

Anche il Cuore verde d’Italia, si ritrova dunque a dover fare i conti con le pesanti ricadute economiche che l’allarme legato al virus ha creato. Conseguenze negative che non hanno interessato, però, solo le attività gestite da asiatici, come negozi di parrucchieri e ristoranti cinesi e giapponesi, ma anche quelle italiane. A risentirne soprattutto il comparto turistico, come dimostrano i dati illustrati alla Tgr dell’Umbria dal presidente di Federalberghi Umbria, Simone Fittuccia. I numeri parlano, infatti, di un crollo delle prenotazioni che oscilla tra il 60 ed il 70 per cento e che, secondo quanto sottolineato dal presidente Fittuccia, aumenta giorno dopo giorno, con gli strascichi che potrebbero prolungarsi fino al periodo estivo. Un quadro critico, dunque, che sembra interessare trasversalmente l’intero Cuore verde d’Italia, Foligno compresa. 

E proprio per far fronte a questa situazione, nella giornata di giovedì la giunta regionale presieduta da Donatella Tesei ha annunciato lo stanziamento di 31 milioni di euro derivanti dalla rimodulazione dei Piani finanziari del Por Fesr 2014-2020 per 21 milioni di euro e del Piano di sviluppo rurale 2014-2020 per 10 milioni di euro. “Una manovra – spiegano dall’Ente di palazzo Donini – che mira ad indirizzare contributi utili allo sviluppo del sistema economico della regione tramite una riprogrammazione delle risorse e delle azioni che oggi mostrano maggiori criticità, impegnando risorse in interventi più efficaci e che assicurino il completo utilizzo dei fondi”. In particolare, si prevede una rimodulazione a sostegno del turismo e della piccola media impresa.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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