12.2 C
Foligno
lunedì, Aprile 6, 2026
HomeAttualitàDa Frida Kahlo a Van Gogh: in quarantena i folignati diventano quadri...

Da Frida Kahlo a Van Gogh: in quarantena i folignati diventano quadri viventi

Pubblicato il 15 Aprile 2020 14:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Prima Pasqua del vescovo Felice a Foligno: “Facciamo della vita qualcosa di bello”

In una cattedrale di San Feliciano gremita monsignor Accrocca ha esortato i fedeli a superare l’ansia che scandisce la quotidianità, a ritrovare la bellezza dei piccoli gesti e il coraggio della riconciliazione

Il Comune di Foligno lancia un servizio di aiuto compiti gratuito per bambini e ragazzi

Il progetto si rivolge agli studenti dai 6 ai 13 anni e sarà attivo dal 13 aprile al 9 giugno prossimo nella sede del Centro per la famiglia in piazzetta Piermarini. Ecco come fare per iscrivere i propri figli

Dalla sanità al turismo, il Pd umbro fa il punto sulle azioni della Giunta Proietti Foligno

Mercoledì 8 aprile nella sala video dell’auditorium “San Domenico” l’incontro con cittadini, associazioni e amministratori. Obiettivo dichiarato tracciare un bilancio di questo primo anno di attività e raccogliere osservazioni e proposte

Si chiama “Arte che fiotta” ed è la raccolta di opere d’arte viventi, in salsa folignate, promossa all’interno del gruppo Facebook “Foligno che fiotta”. Un’iniziativa che aveva preso forma già tempo fa e che ora è stata rispolverata per dare sfogo ancora una volta alla creatività di chi si mette in gioco e strappare qualche risata a chi decide di sfogliare il singolare album fotografico. Un modo divertente per affrontare la lunga quarantena che da ormai diverse settimane costringe giovani e adulti, bambini ed anziani a rimanere dentro casa. Ecco allora che “Arte che fiotta” diventa un’occasione per darsi da fare in maniera divertente, coinvolgendo anche altri membri della famiglia e quindi creando momenti di condivisione.

Proprio quello che ci voleva, verrebbe da dire, vista la grande partecipazione che l’iniziativa sta riscuotendo in città e non solo. Sì, perché c’è anche chi raccontando di non essere folignate spiega comunque di voler partecipare. È così che ogni casa si trasforma in un laboratorio d’arte per riprodurre al meglio, e non senza un pizzico di ironia, opere d’arte celebri ma anche meno conosciute. Capita così di ritrovarsi a singolari ed originali riproduzioni: dalla “Dama con l’ermellino” di Leonardo Da Vinci alla “Ragazza col turbante” di Jan Vermeer, dall’autoritratto di Frida Kahlo a quello di Vincent Van Gogh. E fino ad arrivare a opere di Salvador Dalì e René Magritte, Edgar Degas e Pierre-Auguste Renoir. Senza dimenticare Andy Warhol e Fernando Botero, solo per citarne alcuni.

Insomma, arte per tutti i gusti. E tutti coinvolti, anche i più piccoli. Vere e proprie opere d’arte, dunque, ma senza trucchi. Nessuna nuova tecnologia che modifichi la realtà, ma solo tanta creatività e oggetti di uso quotidiano da riadattare all’occorrenza. “Vogliamo vedere il talento vostro e non quello delle App per gli smartphone” è infatti l’invito dei promotori. “Vogliamo vedere – concludono – i quadri rifatti da voi. Mettetevi in posa, con cappelli e lenzuoli, con quello che avete dentro casa”.

 

Articoli correlati