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Foligno, gli esercenti chiedono un’area pedonale più ampia e controllo degli accessi in centro

Pubblicato il 10 Maggio 2020 07:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:47

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Sollecitano un confronto in tempi stretti i gestori dei locali di Foligno aderenti al Consorzio InCentro. L’incontro che si sarebbe dovuto tenere questa settimana, infatti, è saltato e l’auspicio è che le parti possano tornare ad incontrarsi la prossima settimana. 

“Ci stiamo avvicinando alla riapertura senza un confronto fattivo con l’amministrazione comunale – commenta il segretario del Consorzio cittadino, Giorgio Papandrea -. Non possiamo perdere altro tempo, per questo chiediamo un confronto nel più breve tempo possibile con il sindaco e l’intera giunta. Intanto abbiamo messo a punto una serie di proposte operative e pratiche che, a nostro modo di vedere – ha spiegato Papandrea – non richiedono impegni e investimenti faraonici”. 

Pur riconoscendo l’impegno del Comune da un punto di vista tecnico, i titolari di bar e ristoranti chiedono un gioco di squadra. “Se dovesse arrivare l’ok alla riapertura – ha proseguito il segretario del Consorzio InCentro – ci ritroveremmo ad operare senza regole di convivenza. Non dobbiamo dimenticare che siamo ancora in emergenza e che in centro storico convivono interessi diversi tra esercenti, residenti, lavoratori e utenti. Non possiamo affidarci solo al buonsenso, ma servono direttive precise su come operare per vivere il centro in sicurezza e tranquillità”. 

Da qui, dunque, l’esigenza di avanzare tutta una serie di proposte al Comune, a partire dall’ampliamento dell’area pedonale in via sperimentale e fino al termine dell’emergenza sanitaria, almeno per l’intera stagione estiva e poi per quella autunnale. E, di conseguenza, una riorganizzazione della viabilità, garantendo l’accesso del traffico ai parcheggi che si trovano a ridosso del centro storico. “Il che influirebbe – spiegano – anche sulla qualità dell’aria”. 

E ancora, il monitoraggio degli accessi pedonali con la verifica del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione, il controllo della temperatura e della fruizione di informazioni sul corretto utilizzo del territorio. In quest’ottica chiesta la riattivazione ed il potenziamento di servizi igienici pubblici, anche a pagamento, da aggiungersi a quelli delle attività di somministrazione. 

In chiusura, lo stanziamento di fondi per la promozione del centro storico e l’attivazione di un confronto sul continuo monitoraggio dei picchi di frequenza degli avventori in genere, e delle domanda aggregata, al fine di evitare sottoaffollamento o sovraffollamento.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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